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La Maginot di Rafa: ecco perchè la difesa fa acqua.

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di Paolo Paoletti - “Tutte le squadre che io ho allenato erano fortissime in difesa. Noi commettiamo errori come altre squadre, ma alla fine abbiamo deciso che dobbiamo fare un in più degli avversari. Questi giocatori che ho sono bravi, la nostra è una squadra molto offensiva e a volte può sbilanciarsi”.

Anche contro l’Udinese il Napoli è rimasto lo stesso: non ha chiuso la partita, decisa da un autorete di Thereau; ha subito dallo stesso francese e perso la bussola, per 20 minuti, rischiando su una traversa ed un fatto e mangiato da Widmer.
Come è possibile che insista che va tutto bene e la difesa è forte?

Dopo 22 partite si può dire con certezza che non è tanto questione di schemi e di allenamenti difensivi quanto di uomini e di concentrazione di questi uomini: come può spiegarsi ciò che ha fatto Albiol sulla traversa di Allan? Abbocca ad una finta e si disinteressa dell’avversario lasciandolo libero di tirare rinunciando al filtraggio…
E come è possibile che Britos e Rafael combinino l’assurdità che ha portato il 2-1 dei friulani?
“Britos Ha trovato spazio da terzino, ma il suo ruolo è centrale difensivo – spiega Rafa – Koulibaly ha giocato da terzino l’ultima gara, ha corso tanto che sembrava Cafu… e l’abbiamo fermato un pò. Britos deve avere fiducia, ha fatto una grande gara”.

Boom…una grande gara è davvero troppo. Ma Rafa insiste: “Vedo squadre che si difendono con otto giocatori e quella cosa posso farla anche io fumando una sigaretta”.

non fuma, almeno in panchina…mangia caramelle; anche le caramelle farebbero lo stesso.
La è che il Napoli ha giocatori forti in attacco e giocatori deboli in difesa. L’assenza di Reina ha privato il reparto di esperienza e carisma, sono decisive le fesserie individuali su cui è difficile porre rimedio se non facendo fuori chi sbaglia di più. Con conseguenze pesanti.

La prova. Da Higuain a Michu, per 9 giocatori il Napoli paga 18,1 milioni netti, il doppio al lordo!
La difesa conta sugli stessi 9 giocatori ma dai 3 milioni di Zua ai 700.000 euro di Mesto, il totale fa 12,8.
Se contiamo le assenze degli infortunati Zua da una parte e Insigne-Michu dall’altra il rapporto di valore e quindi di paga è 1 a 2: la difesa vale 9,6, l’attacco poco più di 18.

Questa è la spiegazione del perchè la voragine dei 27 non è colmabile e è riuscito a fare meno di quanto avrebbe dovuto.
Se aggiungiamo che tra i centrocampisti Gargano è quello che guadagna di più con 1,7 netti e il totale per Inler, , David Lopez e Radosevic fa 4,8 milioni netti, abbiamo tutte le risposte della stagione di questo Napoli.
E dell’addio di .

Che non cambia atteggiamento…”Pensiamo sempre partita dopo partita. Roma e Juve sono davanti a noi e e sono lì dietro. Dobbiamo continuare a fare quello che facciamo ogni settimana. Non credo, però, sarà facile sopravanzare in classifica perché Roma e Juve sono molto forti. Il lo facciamo sempre tutti insieme. Su Gabbiadini non abbiamo avuto un minuto di discussione perché eravamo tutti d’accordo sul suo acquisto. sta giocando bene”.

Il trionfo di Lapalisse. Ma diciamoci la , cos’altro dovrebbe dire dopo quello che ha già vomitato in questi mesi, avendo deciso di rese fino a giugno.
I nodi sono ormai al pettine e De Laurentis dovrà pagare il conto.

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