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Napoli, tutto in 90′ è la bocciatura di Rafa e Aurelio!

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di Paolo Paoletti – Eccoci al punto, la partita dell’anno di : Borussia-Napoli è la svolta. La partita che decide la stagione.
Benitez sottolinea che lo è per entrambe mettendo le mani avanti. Non lo aveva fatto prima di , e Parma.
Un pareggio e 3 sconfitte su 13 gare, significa che il Napoli ha sbagliato 1 partita su 4 in campionato, troppo per chi deve fare meglio di chi ti ha preceduto.

R ora dovrà spiegare perchè ha accettato Napoli: fare peggio di alla seconda esperienza italiana sporcherebbe il prestigioso curriculum. Farlo in un campionato al minimi storici di qualità, sarebbe devastante.
Scudetto o Champions?
Benitez sa che l’Europa del Napoli è solo un viatico economico: 40 milioni in palio sono irrinunciabili.
Lo spagnolo si gioca tutto in 180 minuti, ben sapendo che i primi 90 decideranno molto.

L’Arsenal non farà regali al Marsiglia e una sconfitta a Dortmund spingerebbe il Napoli dentro una crisi feroce.
Il Borussia Dortmund non è più quello di maggio scorso: ha perso giocatori e mordente. Klopp vive una insofferenza al ruolo di outsider e la batosta con Bayern è un punto di non ritorno.

Uscire anche dalla Champions per i tedeschi sarebbe azzerare quanto fatto negli ultimi 2 anni, dando ragione alla scelta di Levwandowschi!
Il Napoli è impreparato alle partite decisive, ‘allergico’ alle big, incompleto nei ranghi.
Benitez non è bastato per colmare lacune strutturali: competenza, finanza, attrattabilità!
Il club resta un punto di passaggio per molti, il ciclo ha evidenziato il ritardi di De Laurentis sui risultati sportivi. Nella misura in cui attribuibili a circostanze fortuite e casuali.

Gli addii di Campagnaro, , Cavani…i rifiuti di tanti giocatori in Italia e all’estero, l’incapacità di sostenere scelte fondamentali come o e settore le, fanno del Napoli una meteora senza futuro.

Perdere a Dortumund sarebbe la mazzata decisiva: il Napoli non è pronto a giocarsela con i Top Club, uscire dalla Champions confermerebbe quanto fin qui accusato in campionato.
Benitez arriva male a questa partita: difesa a pezzi, autostima calante, Hamsik out – ed è un bene – poche alternative in tutti i reparti, se Pandev sarà titolare in Germania.

De Laurentis non ha voluto spendere per completare l’organico, dovrà risponderne. Ma Benitez altrettanto non essendo riuscito ad imporre ciò che occorreva per vincere.
Gente come Britos e Fernandez non è all’altezza dell’impegno. Behe vive una involuzione fisica e tattica. Mertenz, Insigne e non solo sufficienti ad pretare partite delicate. Callejon e sono grandi con i piccoli.

Tutto in 90′ è la sintesi di 5 mesi di lavoro. Inammissibile!