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Napoli-Saponara? Insigne s’incazza: me ne vado!

Lorenzo-Insigne

di Nino Campa - Caos totale: Valdifiori non firma, l’ non accetta i 22 milioni per il tris dei miracoli (Valdifiori, Hysai e Saponara), Insigne s’incazza e manda al diavolo: se arriva un altro tresta me ne vado!
Da Benitez al ciclo ‘provinciale’, il trio DeLa-Sarri-Giuntoli, paga e pagherà dazio.

Mentre la dirigenza azzurra è alle prese con la questione Valdifiori, primo scoglio di un mercato che si annuncia laborioso anche a causa di un bilancio non in attivo per la prima volta nell’era De Laurentiis, esplode fragsamente sul Golfo il ‘caso Insigne’. Il ragazzo ora appare pieno di dubbi sul , anche se alla fine – come spesso capita in questi casi – la questione si riduce ad un sostanziale aumento di stipendio.

Eloquenti sul tema le parole dell’agente di Insigne, Antonio Ottaiano, che ha fatto la classica telefonata al quotidiano amico per mandare messaggi assolutamente non in codice al club azzurro: “Il suo non è certo – spiega il procuratore al ‘Corriere dello – aspettiamo di capire il progetto e le ambizioni. E, cosa fondamentale, se il ragazzo rientra ancora nei piani: avverte poca considerazione”.

“La questione è molto semplice – continua Ottaiano, sottolineando le carenze dirigenziali e di organizzazione del – è da un bel po’, diciamo da mesi che stiamo aspettando un incontro con la società per capire qual è il progetto e quali sono le ambizioni e le aspirazioni. Da un punto di vista del club e soprattutto di Insigne”.

“Ripeto, perché provando ad avere un contatto e trovando difficoltà ad avere un interlocutore, aspettiamo certezze. Certezze relative al e al ruolo che si vuole assegnare a Lorenzo nell’ambito di questo cambiamento complessivo, tecnico e societario: può anche darsi che lui non rientri più nei piani. E’ quello che il giocatore vuole sapere”, affonda ancora l’agente, prima di venire al nocciolo della questione, ovvero i danè.

“Il punto su cui insisto è il progetto – premette Ottaiano – è fondamentale. Il sta ridisegnando tutto e vogliamo capire in che direzione sta andando. Per intenderci: Insigne vuole conoscere il suo destino nei dettagli. Il contratto dice che è to al fino al 2019? Sì, dopo la famosa stretta di mano dell’estate 2013. L’ingaggio? Beh, sotto il profilo contrattuale Lorenzo si sente un po’ penalizzato rispetto ad altri colleghi del suo livello. Avverte una considerazione diversa rispetto ai giocatori che vengono da fuori e che probabilmente arriveranno in squadra nel pmo …”.

Detto che Insigne guadagna poco più di un milione e mezzo a stagione, il procuratore disegna altri possibili scenari: “Contatti con altri club? Lorenzo è un giocatore del , un professionista serio che tra l’altro ama la maglia come pochi. E’ la sua seconda pelle: il suo sogno, lo sanno anche le pietre, è vincere lo scudetto al con la fascia di capitano al braccio. D’altra parte non posso negare che, essendo anche molto giovane, ha un certo mercato: piace ai migliori club ni e all’estero ha raccolto apprezzamenti continui”.

Messaggio chiarissimo, adesso bisogna vedere come la prenderà De Laurentiis, che notoriamente non ama molto queste sortite ed ha ovviamente il coltello dalla parte del manico, in virtù del contratto lunghissimo in essere…