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Napoli, Sacchi ha ragione: lassù 9 volte, 2 scudetti!

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di Paolo Paoletti - Tutti s’rogano se il Napoli (35 punti in 17 partite) può vincere lo . Domanda legittima al secondo posto a -1 dall’. Ma perchè non ne sono così sicuri anche a (35)?
O meglio ancora: all’ (36) in testa, si danno poche chances; mentre convince di più la ntus (33) tornata al 3° posto dopo un avvio pessimo!
Nessuna addirittura alla Roma (32), appena quinta, che se avesse vinto a Napoli – cross fuori o non fuori di Rudiger e di De annullato – avree invertito le posizioni con il Napoli.

Arrigo Sacchi, torna sul Napoli…
Il Napoli e Sarri sono un bell’esempio del nuovo calcio all’italiana. Arrivano in fondo?
“Pochi allenatori hanno la sensibilità di dare un’armonia e un’identità, Sarri è tra questi. Già a Empoli proponeva un gioco variegato, mostrando una conoscenza approfondita, facendo muovere la squadra in modo armonioso e compatto. Senza palla erano bellissimi da vedere, con la palla riusciva a nascondere i limiti tecnici dei suoi. Ma il Napoli da quanto non vince uno ? e ntus insieme ne hanno 50, Napoli e Roma 5. L’abitudine a vincere conta!”

Chi se la gioca per lo ?
e , più delle altre. La è tornata prepotente. È a metà strada e sta virando sul gioco. Ha una società straordinaria, ha la storia e Allegri è migliorato molto. La squadra ha un’ottima organizzazione e tutti tirano dalla stessa parte e chi non lo fa va fuori. Mancini vuole arrivare a un gioco che giustichi il risultato, perché è un tecnico intelligente e preparato.
Il nostro Paese disconosce merito e bellezza, ma Dostoevskij diceva: ‘La bellezza salverà il mondo’. Aiamo fatto troppo poco per far capire quanto è inutile una vittoria senza merito. Il merito è un deterrente alle irrearità”.

Sacchi ha ragione, per questo conterà moltissimo l’abitudine a vincere, identità e peso politico dei club.
La storia del Napoli spiega….ma solo negli anni dei trion si è stati così in alto in classica come quest’anno.

1. 1970-1971. Nove vittorie, sei pareggi, due scontte per 24 punti effettivi (33 assegnando i tre punti a vittoria, due meno di Sarri) e-4 dal Milan capolista. Chiappella in panchina e difesa super protetta (11 partite senza prendere ). nale a-7 dall’ campione e a-3 dal Milan.

2. 1986-1987. Primo , campionato a 16 squadre: 10 vittorie, 6 pareggi, 1 scontta, 26 punti (36 con la vittoria a tre punti, 1 più di Sarri). Alla 17a il Napoli è +2 sull’, alla ne vince con +3 sulla .

3. 1987-1988. Terza stagione di e Maradona. Il Napoli aveva già vinto il primo : 13 vittorie, 3 pareggi, 1 scontta, 29 punti (sareero 42 con la vittoria da 3 punti, quindi 7 più di Sarri). Quel Napoli era primo alla 17esima giornata, ni secondo a -3 dal Milan.

4. 1988-1989. Quarto anno di e Maradona: 12 vittorie, 3 pareggi, 2 scontte, 27 punti (39 con i 3 punti a vittoria, 4 più di Sarri). Secondo posto alla 17esima (-1 dall’), secondo posto nale (-11 dall’).

5. 1989-1990. È l’anno del secondo con Bigon. Nove vittorie, sette pareggi, una scontta, punti effettivi 25 (34 con i tre punti a vittoria, uno in meno di Sarri). Alla 17esima davanti all’ (+2), alla
ne +2 sul Milan.

6. 2010-2011. Seconda stagione di Mazzarri dieci vittorie, tre pareggi, quattro scontte, 33 punti. Secondo
posto (-3 dal Milan e pari punti con la Lazio), nale a -12 dal Milan e a -6 dall’.

7. 2012-2013. Quarta e ultima stagione di Mazzarri: 33 punti rispetto ai 35 di Sarri. Dieci vittorie, tre pareggi, quattro scontte. (-8 dalla , -1 dall’, pari punti con la Lazio). Secondo posto nale a -9 dalla ntus.

8. 2013-2014. Prima stagione di : 36 punti, 1 più Sarri. Undici vittorie, 3 pari, 3 scontte. alla 17esima (-10 dalla ) e 3° posto nale (-24 dalla ).
Rispetto al Napoli di Sarri, +5 fatti, +7 sette subiti.

9. 2015-2016. Prima stagione di Sarri. Secondo posto (-1 dall’: tredici risultati utili di la (9 vittorie, 4 pareggi), imbattuto in casa come negli anni dei 2 scudetti e dei secondi posti 1988 e 89. Nove partite senza prendere come nel campionato del primo , 14 partite semprea segno.