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Napoli ridicolo: 1-3, fuori dall’Europa è già mezzo fiasco!

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di Paolo Paoletti - Poco da dire, ha spiegato tutto Sarri. Al tecnico però va chiesto il perchè di questa figuraccia, non solo la corretta fotografia della ‘gara’. Se il non è essato all’Europa League lo dica chiaramente (non citando solo il disturbo o le colpe della Lega di cui fa parte De Laurentis… per il calendario) e se ne assuma le responsabilità. Che senza scudetto riportano la stagione ad un fallimento di risultati e quindi di gestione.

Se invece l’esse viene meno perchè non si può giustamente giocare campionato e coppe con 18 giocatori + 3 portieri lo dica ancor più chiaramente così i sapranno con chi prendersela.

In generale se il non gioca sopra-ritmo sempre, con costante applicazione, agonistica e determinazione diventa una squadra normale. Ma questa verità è roba vecchia, assodata e nascosta solo da chi non sa di o non vuole bene al .

Serve invece che tutti si assumano le dovute responsabilità a cominciare dalle cose che si pensano e si dicono.
Lo scudetto? Vedremo. Può vincerlo, ora deve vincerlo! E andrà valutato anche il valore assoluto del che – come vale anche per la quest’anno – non trova riscontri in campo .

NOTE DI CRONACA. Il è praticamente fuori anche dall’Europa League. Gli azzurri sono stati rimontati e battuti 1-3 al dai tedeschi del Lipsia, giocando malissimo e condizionato dal turnover con 5 riserve schierate dal primo minuto.
Arriva comunque il vantaggio firmato da Ounas con un diagonale all’angolino. Rispondono però prima Werner, che fiorma una doppietta e poi Bruma a conclusione di un contropiede al 93′!.
Solo un’impresa in Germania potrà cambiare un destino già segnato.

VOTI DECISIVI.
Ounas 6. Segna e rispetto ai compagni è per forza sufficiente. Poi più nulla confuso e arraffazzonato.
Insigne 4. Gioca col freno a mano tirato: non scatta, non prova la giocata, non un dribling. Fotografia dell’assurdo approccio del alla gara.
Mario Rui 4. Da sinistra il Lipsia entra come e quando vuole: mai in partita.

Poulsen 7. Partita di sostanza: un centravanti che fa tanto lavoro sporco, giocando di qualità e di fisico. Non segna, ma fa segnare.
Werner 7,5. Doppietta europea dedicata anche alla . Letale sotto porta e Koulibaly se ne frega.
Mario Rui 4. Da sinistra il Lipsia entra come e quando vuole: mai in partita.

TABELLINO. -RB LIPSIA 1-3
(4-3-3): Reina 6,5; Maggio 5, Tonelli 4, Koulibaly 4.5, Hysaj 5 (8′ st Mario Rui 5); Rog 4.5, Diawara 4, Hamsik 4.5 (8′ st Insigne 4); Ounas 6 (15′ st Allan 5), Callejon 5,5, Zielinski 6.
A disposizione: Sepe, Rel, Albiol, Jorginho.
Allenatore: Sarri 5.

RB Lipsia (4-4-2): Gula 6; Laimer 6,5, Orban 6, Upamecano 5,5, Klostermann 6; Sabitzer 6, Kampl 6,5, Keita 6,5 (41′ st Demme sv), Bruma 6,5 (34′ st Forsberg 6,5); Poulsen 7 (36′ st Augustin sv), Werner 7,5.
A disposizione: Mvogo, Konatè, Bernardo, Kaiser.
Allenatore: Hasenhuttl 7.

Arbitro: Artur Dias (Portogallo)
Marcatori: 7′ st Ounas (N), 16′ st Werner (L), 29′ st Bruma (L), 46′ st Werner (L)
Ammoniti: Koulibaly e Mario Rui