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Napoli irriverente, Viola troppo scarsi: 4-1, ma solo terzi.

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di Paolo Paoletti - Non c’è partita… il Napoli distrugge anche la 4-1, incollato alla Roma a -1. Difficilmente però eviterà i preliminari di Champions, brutta gatta da pelare. Il rammarico è grande e tutti devono fare mea culpa, anche se l’ultima fase di stagione di Spalletti è stata eccezionale.

Per la inferiorità imbarazzante, nonostante lo sforzo fisico…
Koulibaly ha segnato già all’8’: d’angolo di Ghoulam, testa di Hamsik, respinta di Tausanu, tapin del difensore.
Gol lasciato fare per due errori di Gonzalo Rodriguez che lascia libero Hamsik e Vecino che si guarda Ghoulam.
I viola non sono esistiti fino alla mezz’ora, quando Ilicic ha tirato un sinistro a giro che, deviato da , Reina mette in angolo con parata non facile.

Evidente oltre ogni immaginazione che il palleggio irriverente del Napoli, scherzasse gli avversari costantemente in rido.
I Viola hanno idee e organizzazione di gioco ma preti di seconda e terza fascia, cosa per cui Sosa va via!

Gli errori individuali in fase d’impostazione, liberano Mertens al 17’ imbeccato da : Gonzalo Rodriguerz fuori posizione niente può e vuole e Tausanu, in piedi fino all’ultimo, spinge l’attaccante ad allargarsi troppo fino all’esterno rete.

Il Napoli si ripete sul gol di : Zielinski soffia palla ad un ingessato Cristof, palla a , che fa assist per Lorenzo: gol sul primo palo, da qualche metro entro l’area.

Tausano ne ha beccati 4 ma solo 1 è veramente colpa sua: il terzo al 57’, quando ancora da d’angolo, spizza, e il portiere esce a vuoto clamsamente… Mertens, appostato alle spalle, fa festa.

Eppure Sousa nell’vallo aveva provato a correggere, inserendo Tello e Babacar.
Le cose erano migliorate anche per un paio di errori banali e incomprensibili di Hamsik che lasciavano campo a ripartenze concluse con tiri da lontano.

Il 3 contro 3 difensivo viola, è una manna per il Napoli.
E l’1-3 di Ilicic (60′), neanche preoccupa, ma dimostra che Sousa ha sbagliato formazione lasciando fuori Tello a sinistra, contro Hysaji.

Il Napoli chiude appena 4′ minuti (64′) ancora con Mertens, che prima fa assit per Hamsik, poi ribatte in gol la respinta di Tausanu. Amen.

Il 4-1 è pesante quanto giusto. Senza e Chiesa in panchina, la è di bassa qualità.

Praticamente fuori dall’Europa League va rifondata e Bernardeschi è pronto ad andarsene, corteggiato da e Juve.
Un ridimensionamento affidato a Corvino e firmato anche da Antognoni che faree bene ad opporsi.

Il Napoli è al bivio: con 2 rinforzi è da . De Laurentis costretto a rinnovi pesanti ( a 5 netti e Mertens a 4…), prende a lascia. E’ l’anno della svolta, poi Sarri e Mertens saluteranno.