ULTIM'ORA

Napoli, Inter, Toro: caccia ai 16esimi. Chi ha paura?

europa-league-benitez-napoli-a-praga-solo-per-vincere-

di Paolo Jr Paoletti - Napoli, e Torino con una potrebbero passare ai sedicesimi di finale. La Fiorentina, già al turno successivo, scende in campo in trasferta con il Guingamp per blindare il primo posto nel girone.
Rafa prova a dimenticare in League il pari no con il Cagliari. Il Napoli è alla ricerca dei sedicesimi: “Lo Sparta Praga è una squadra tosta e organizzata. Non sarà facile, ma siamo qui per vincere”. Rafa torna sulla beffa di domenica in campionato: “Mi ha fatto incaz… Sono mancate intensità e concentrazione, ma possiamo crescere. Mertens? Non vedo l’ora che torni”.

SPARTA PRAGA-NAPOLI. Gli azzurri di Rafa cercano in Repubblica Ceca un risultato positivo che significherebbe qualificazione. Per farlo il tecnico spagnolo si affida tra gli altri all’olandese nato in Canada Jonathan de Guzmán, che potrebbe essere schierato nel trio dei trequartisti alle spalle dell’unica punta è stato l’eroe della quarta giornata con la tripletta che ha steso lo Young Boys e avvicinato il Napoli al passaggio del turno.
Per qualificarsi il Napoli dovrà vincere o pareggiare alla Generali Arena, dove in lo Sparta quest’anno ha vinto 5 gare su 5, con 21 gol segnati.
Il Napoli ha una tradizione negativa nelle ultime trasferte europee. Ha vinto una sola gara nelle ultime sei nelle competizioni continentali. E il primo di questi ko fu proprio in Repubblica Ceca, il 3-0 del 2012-2013 contro il Viktoria Plzen.
Oltre ai numeri il più grande pericolo per l’undici di è la punta David Lafata. Il 33enne attaccante anche della Nazionale ceca ha segnato 5 gol nella fase a gironi, oltre agli 8 nei preinari.
Nella squadra del tecnico Lavicka, che incrocia ancora Rafa dopo l’ League 2012-2013, gioca il numero 17 Kamil Vacek, vecchia conoscenza della Serie A. Il 27enne nato in Moravia ha militato tra il 2011 e il 2013 al Chievo Verona, segnando 1 gol in 31 partite.

Milano festeggia 50 volte . Il tecnico dell’ compie oggi mezzo secolo di vita, una ricorrenza da festeggiare con una contro il Dnipro che significherebbe il passaggio ai sedicesimi di League. Una pregressa, risalente ai tempi del Galatasaray, costringerà il Mancio a guardare la partita dalla tribuna: in panchina ci sarà al suo posto Nuciari. In campo, dal primo minuto la coppia -Osvaldo con Hernanes alle loro spalle.

-DNIPRO. A San Siro i nerazzurri, prendendo 3 punti contro gli ucraini sarebbero ai sedicesimi di finale e primi nel girone. spera che si sblocchi Rodrigo Palacio ancora a zero gol. In campo dovrebbe tornare Danilo D’Ambrosio, che all’andata, giocata a Kiev a causa della difficile situazione ucraina, fu il match winner nello 0-1 finale.Gli avversari dell’, che in Italia non hanno mai vinto, hanno quattro punti e un singolare primato, quello di avere in squadra il ghese Bruno Gama, il giocatore che ha subito più falli, 15, in tutta l’ League.
E gli ucraini di Dnipropetrovsk incontrano di nuovo una squadra di Roberto (to) dopo 13 anni dalla prima volta. Nel settembre 2001 il Mancio era all’esordio assoluto in con la Fiorentina e alla fine ne uscì uno 0-0.

TORINO-CLUB BRUGGE. Dopo lo scivolone di Helsinki Giampiero Ventura vuole archiviare la pratica qualificazione. Serviranno i gol di Fabio Quagliarella e un buon risultato tra HJK e Copenaghen. Il grande alleato dei granata potrebbe essere lo Stadio Opico. Dove in questa stagione in League il Toro ha sempre vinto e non ha mai subito neppure un gol. l Brugge in Italia ha una tradizione negativa. I belgi hanno perso due volte a Torino contro la Juventus, ma nel 2003 riuscirono ad espugnare in League il campo del Milan campione d’. Il match di Torino sarà un derby per due granata: per il centrocampista Omar El Kaddouri, di passa marocchino ma nato a Bruxelles e cresciuto nelle giovanili dell’Anderlecht. E per Jean-François Gillet, che è in ballottaggio per un posto da titolare con Padelli. Il numero 1 del Toro era rientrato dalla per il calcioscommesse proprio all’andata a Bruxelles.
I difensori del Toro dovranno fare attenzione prima di a Nicolas Castillo, attaccante cileno proveniente dall’Universidad Catolica e autore di otto gol in questo inizio di stagione. Occhio anche a Lior Refaelov, ala israeliana che nella esterna 0-4 contro il Copenaghen ha segnato una tripletta, la prima della sua carriera europea.
Nella rosa dei fiamminghi c’è anche una meteora del calcio italiano, il brasiliano Fernando Menegazzo, passato per Siena e Catania, nella prima occasione insieme a Rodrigo Taddei. n panchina per i belgi siede Michel Preud’homme. Che da giocatore in Italia ha disputato i Mondiali del ’90 e ha affrontato le compagini della Serie A con il KV Mechelen e il Benfica.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply