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Napoli insufficiente: 3 colpi a gennaio, l’EL è un bluff.

Soccer: Serie A; Napoli-Roma

di Paolo Paoletti - Sarri dice: “Abbiamo creato tantissime occasioni, ma la colpa è nostra che non siamo riusciti a finalizzare. Il Napoli contro la Roma è il migliore di tutta la stagione. Più che contro Inter e Fiorentina. Koulibaly? Gli mancava qualcosa nella tattica, ogni tanto staccava la spina. Il gol della Roma? Non si anno certezze, ma il guardalinee alza la bandierina molto prima del colpo di testa di De Rossi. Inter contenta del pari? La l forza era nota: ha fatto un mercato a livello europeo e sta facendo un stellare. Resto convinto che Juventus e Inter sono da scudetto”.

Sarri mente. E’ ovvio che lo faccia. La Roma volutamente ha lasciato campo al Napoli fino a 10′ dalla fine. Quando è arrivato il gol di De Rossi. Ma Salah, Dzeko, Manolas nel primo tempo hanno avuto la palla per battere a rete da buona posizione è lo hanno fatto male.
Nel Napoli, invece, le occasioni sprecate dimostrano che se non segna Higuain è notte. Però è impossibile che in una partita come questa, Gonzalo non faccia un tiro in porta uno…
come sempre sbaglia gli appuntamenti decisivi. Insigne non è pronto a mantenere alti livelli. Callejon difende.
Il peggio è in 2 parametri: zero sulle palle inattive, prerogativa di Sarri. Zero di testa.
Se questo è il miglior Napoli, come dice il tecnico, rischia anche il posto Champions con il rientro della Juve.
E giocare con 12-13 giocatori non porterà a niente.

E’ un mediocre anche in testa. Nel giro di 3 punti – 1 partita – cambia tutto, tranne che la prima posizione.
L’Inter ha ancora limiti ma anche certezze: difesa e carattere. Vincerà se Icardi riprende a segnare.
La Juventus ha -9 rispetto allo scorso anno avendo cambiato 11 giocatori. E’ rientrata con 6 vittorie consecutive nonostante 4 sconfitte in 16 gare (25%). Ora somiglia all’Inter ma con più soluzioni.
La Fiorentina ha +8, un miracolo di Sousa. Rosa limitatissima ma nonostante le stesse 4 sconfitte è ancora seconda a 32 punti.
La Roma è allo sbando sopratutto mentale. Il quinto posto a 29 punti è frutto di deconcentrazione e superficialità indidivuali: tramutare 2 vittorie in 2 pari negli ultimi minuti contro Torino (Rudiger e un rigore inventato) e Bologna (altro rigore di Torisidis che abbocca alla finta di Giaccherini nel pantano) sono costati 4 punti. Con cui Garcia sarebbe addirittura secondo!

Il Napoli ha vinto tutti gli scontri diretti tranne con la Roma: ma ha perso 3 punti verso i e ben 7 sull’Inter. Resta seconda dopo 1 punto in 2 partite. I pareggi, ben 5, sono come sconfitte. Dal Genoa (1 novembre) è in calo: nelle ultime 6 ha portato a casa 3 vittorie di cui 2 soffertissime (Udinese e Inter), 2 pareggi (Genoa e Roma), 1 sconfitta (Bologna). Ed è sbagliato paragonare i 18 risultati utili al passato: il Napoli di Bigon giocava il a 2 punti.
Per vincere uno scudetto non basta il gioco che Sarri ha migliorato. Alla lunga emergono 2 gravi lacune: il Napoli fa zero su palle inattive, zero di testa. Gare come quelle con la Roma si vincono così.

Sarri non può vivere alla giornata, adesso deve dirci a cosa punta. lo scorso anno ha perso tutto dicendo che voleva tutto.
Come quest’anno: il Napoli non è attrezzato per le 3 competizioni. La Coppa Italia è una Coppetta, l’Europa League è un terno al Lotto. Oggi il ci dirà altri elementi. Sarri provoca dicendo che vuole battere il Manchester United, ma poi spiega il vantaggio dell’Inter con un mercato di livello internazionale. S’imponga con per non perdere una occasione unica.

La è che il Napoli contro la Roma ha mostrato limiti strutturali che vanno colmati con 3 grandi a gennaio.
Mancano 3 gare allo scudetto d’inverno: Atalanta prima del panettone, dove il Napoli ha sempre sofferto; Torino e Frosinone in 4 gg dal 6 al 10. Poche vacanze e molto lav, sopratutto per chi va via dall’altra parte del mondo.
Nel girone di avrà tutti gli scontri diretti fuori casa e l’avvio pessimo dall’andata va ribaltato, aspettando i ‘regali’ della Befana.

PS. I napoletani contro la madre di Antonio De Falchi tifoso della Roma morto a San Siro nel 1989 sono una vergogna da punire senza indugi!
Il settore ospiti era vuotoooooo!!!!!