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Napoli fuori, colpa di Benitez: 8 errori capitali. Porto male.

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di Paolo Paoletti - Diciamolo subito, è tutta colpa di Benitez!

Anche le 7 palle gol sbagliate da Henrique, , Mertens, Mertens, Insigne, Pandev, …come fossero bambini dietro un pallone per strada.
I 12 tiri in porta ed 1 solo gol fino al 90′ – il 2-2 di Zapata è arrivato in – spiegano tutto ciò che nel Napoli non va.

E’ colpa di Benitez e dei suoi 8 errori capitali:
1. Non ha saputo ottenere da una squadra decente per competere in e in Europa.
2. Non sa incidere nella testa dei giocatori che non sanno tenere tensione adeguata alla misura dell’impegno.
3. Non si può andare a giocare a Oporto con Berhami e Henrique a centrocampo, una gara rinunciataria puntando tutto sul San Paolo.
4. Non si può impostare un gioco d’attacco se si tira 12 volte in porta facendo 1 solo gol.
5. Non si può cambiare costantemente la difesa, improvvisando uomini e ruoli che gli effettivi non sanno pretare.
6. Non si può puntare sempre e solo sul dei napoletani costantemente delusi nei momenti decisivi.
7. Non si può concedere volontariamente l’iniziativa ad avversari come il Porto, seppur mediocri e lentissimi da bravi nel palleggio.
8. Non si può lasciare in panchina Callejon, unico contropiedista capace di vedere la porta.

Inler e Beh sono stati patetici. Come si fa a fare fare quel gol a Quaresma un fantasma vestito da calciatore?
E pure Albiol è sembrato un novellino lasciando spazio e tempi di inserimento a …come neppure nelle scuole si consente.

Benitez non può dire che la priorità è il secondo posto, chiamando poi a raccolta il popolo azzurro. I napoletani sono stufi di essere presi in giro, di errori da principianti, di rammarico che non è più rammarico se reiterato da prestazioni da bacciare.

Il Napoli è certamente più forte del Porto, ridicolo 3° nel campionato lusitano al punto da dover licenziare l’allenatore. Ha un fatturato doppio dei portoghesi, strapaga i giocatori ma resta fuori anche dall’: come lo giustifica Benitez che addebita ai soldi l’abisso che lo separa dalla ?

Inutile fare cronaca, la partita l’hanno vista tutti. Troppi errori per un’altra notte amara.
Basta, è una .
In Europa resta solo la , questo è il no. Che schifo!!!

NOTE.
Il Napoli pareggia 2-2 con il Porto e viene eliminato agli ottavi d’. Dopo l’1-0 dell’andata, la squadra di Benitez domina l’avvio e trova il vantaggio con Pandev già al 21′. Poi spreca troppe occasioni.
I portoghesi resistono e nella ripresa trovano prima l’1-1 con Ghilas al 69′, poi il vantaggio 6 minuti più tardi con Quaresma che infila l’1-2 dopo uno slalom in area di rigore.
Inutile la rete di Zapata in .

TABELLINO. NAPOLI-PORTO 2-2
Napoli (4-2-3-1): Reina; Henrique, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Beh, Inler; Mertens (38′ st Callejon), Pandev (23′ st Hamsik), Insigne; (33′ st Zapata).
A disp.: Colombo, Britos, Reveillere, Dzemaili, Zapata. All. Benitez

Porto (4-3-3): Fabiano; Danilo, Reyes, Mangala, Ricardo; Defour, Fernando, Carlos Eduardo (18′ st Josuè); Varela (21′ st Ghilas), Jackson Martinez, Quaresma (36′ st Lica).
A disp.: Kadu, Herrera, Agu, Quo. All. Luis Castro

Arbitro: Atkinson (Inghilterra)
Marcatori: 21′ Pandev (N), 24′ st Ghilas (P), 31′ st Quaresma (P), 46′ st Zapata (N)
Ammoniti: Henrique, Beh (N); Fernando (P)