ULTIM'ORA

Napoli: delusione e occasione persa, 2-2 al 93′ a Parigi!

Paris Saint Germain vs SSC Napoli

di Paolo Paoletti - Delusione al 93′, quando sembrava impresa al Parco dei Principi: Ancelotti resta beffato da Di Maria uno dei suoi pupilli a Madrid che avrebbe voluto anche a .

Un pallonetto di , mandato a rete da , aveva portato avanti gli azzurri già vicini al con la traversa di innescato allo stesso modo da Mario Rui.
Ancora il portoghese pareggia con una deviazione auto e 2-2 in pieno recupero dopo che rubava tempo e conclusione a Marquinhos per il 2-1.
Ancelotti perde la testa della classifica del gruppo C, comandato adesso dal a quota 6 punti, che ha scherzato con la Stella Rossa battuta 4-0.
Il (5) mantiene 1 punto di vantaggio sui parigini. Tutto si deciderà al nella sfida di col PSG.

beffato? Si, ma anche per proprie colpe! Gare così vanno chiuse…
Certamente il pari sarebbe andato bene a tutti prima della gara, non per ciò che si è visto al Parco dei Principi è Ancelotti a dover recriminare.

Avanti due volte con e , l’ Ancelotti è frenato da un’autorete di Mario Rui e dalla prodezza di Di Maria.
Sfuma un’altra notte magica in Champions, sogno accarezzato che fa rabbia e riflettere.
Parigi era il crocevia, si torna dovendo puntare tutto sui secondi 90′ della sfida che deciderà la qualificazione.

Ancelotti è imbattuto nelle prime 3 gare di Champions, come accadde al già nel 2011/12 con Mazzarri in panchina. Klopp si è ripreso il suo, mazzolando 4-0 i croati.

Poco turn over stavolta, Carletto cambia solo rispetto al che con fa bene centrando la traversa e il 2-1.
Cambia però il modulo diventato 3-5-2 per effetto di un Mario Rui altissimo e linea 1 con Maksimovic-Albiol-Koulibaly per affrontare i 3 attaccanti di Tuchel. Neymar, Mbappé e , però deludono…

Il Matador, più di tutti, sostituito.
In linea col cordiale saluto a negli spogliatoi prima del match.

L’inerzia della partita favorisce il e il solito colpisce prima della mezz’ora: numero 8 in stagione, pallonetto su invito di , si ripete dopo la rete vincente ai Reds.
Supremazia che offre altre 2 palle al numero 24 sprecate.

Come fa anche Mbappé, fermato da Ospina, lanciato davanti al portiere da un assist perfetto di Neymar.
Tuchel difende a 3, Di Maria fa l’esterno ma non compre tutto il campo, ci pensa allora dall’altra parte Meunier a costringere alla scivolata Mario Rui che insacca il cross del parigino.

La giocata ferma a 311 minuti l’imbattibilità del in Europa.
Esce per una botta allo stomaco ma torna avanti con : guizzo al 77’ su mezza papera di Marquinhos.

In pieno recupero al 93′ Di Maria giustifica il fatto di essere rimasto in campo dopo una prestazione buia. Resta il rimpianto di una occasione persa dopo lo 0-0 di Belgrado.
Prezzo da pagare all’inesperienza, nonostante Ancelotti.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply