ULTIM'ORA

Napoli bloccata dalla neve: bagnante a via Caracciolo, scuole chiuse!

Naples under snow

Il grande freddo di questi giorni raggiungerà il suo apice domani mattina, con minime no a -6/7 gradi in pianura. Lo fa sapere Bernardo Gozzini, direttore del Consorzio Lamma-Cnr, precisando che il gelo sta per allene la sua morsa. “Da giovedì pomeriggio – spiega – le temperature cominceranno ad aumene e la neve gradualmente si trasformerà in pioggia”.

Al Sud, nel weekend, sono previste massime di 18-20 gradi, almeno 15 in più di questi giorni.
A resta confermata la possibile nevicata di giovedì mattina.

E’ una Napoli completamente imbiancata quella che si è svegliata stamattina. Ma se da un lato ci sono le immagini da cartolina, dall’altro ci sono gli effetti: scuole chiuse, trafco bloccato, poi ripristinato, all’aero di Capodichino, circolazione fortemente rallentata per il nodo ferroviario, con i servizi ridotti dell’Alta Velocità tra Napoli e , e caos su diverse arterie stradali di accesso alla città. Le previsioni meteo per oggi dicevano tutt’altro, mette in chiaro il di Napoli che no a ieri sera non aveva disposto la chiusura della scuole.

“Siamo sicuri che questo adeguamento alle nuove e inaspettate condizioni sia un atto di responsabilità su cui non c’è da polemizzare – spiega l’assessore comunale alla , Annamaria Palmieri -. La decisione di chiudere le scuole non era stata presa ieri seguendo le indicazioni che venivano dalle previsioni meteo e dal tavolo prefettizio di ieri”.

Le scuole di Napoli anche domani resteranno chiuse: lo ha annunciato il Luigi de Magistris al termine della riunione in Prefettura del Comitato convocato per affrone l’emergenza freddo e neve. Dal l’invito a tutta la cittadinanza a ”evie di uscire per le pme 24 ore perché le previsioni meteo indicano temperature molto basse e la conseguente formazione di ghiaccio che può essere molto pericoloso”.

Intanto i cittadini di Napoli e i pendolari che arrivano da fuori città hanno dovuto fare i conti con il trafco, con le corse dei bus saltate. L’assessorato comunale alla Protezione Civile raccomanda di “limie gli spostamenti solo se strettamente necessari” mentre la neve in queste ore ha imbiancato anche gli scavi di Pompei, Ercolano e anche l’isola di Capri.

Anm, l’azienda napoletana mobilità, informa che dalle ore 11.45 i treni della linea 1 metropolitana hanno ripreso a circolare rearmente sull’intera tratta dopo lo delle ore 8.00 di stamani imposto dalle abbondanti nevicate. La situazione sta gradualmente ritornando alla piena normalità anche per la circolazione di bus e lobus in servizio dal centro alle periferie. Attiva anche la linea Alibus appena le condizioni del manto stradale lo consentiranno, anche le linee bus che servono la zona collinare/ospedaliera (ancora parzialmente inibita per presenza di ghiaccio) torneranno a funzionare rearmente si stima entro la pma mezz’ora.

Risveglio innevato per l’intera isola d’Ischia – Abbondante nevicata sulle zone collinari, n su al di Serrara Fontana avvolto interamente dal manto bianco. Anche oggi nevicata a Ischia , ma più consistente di ieri, a livello del mare e a Forio con la spiaggia della Chiaia – a pochi metri dal mare – interamente ricoperta dalla neve. Scuole chiuse oggi a Serrara Fontana, Barano, Forio e anche a Ischia . E dopo 62 anni nevicata anche sull’isola di Procida che si è svegliata ricoperta di neve. Nel 1956 l’ultima nevicata, secondo quanto ha potuto ricostruire l’assessore Rossella Lauro.

A strade ghiacchiate, code e disagi – Strade ghiacciate, alcune code e rallentamenti per ghiaccio con condizioni di guida difcoltosa per gli automobilisti. All’indomani della neve in città è questa la fotograa della mobilità a . Il trafco veicolare, anche vista la chiusura delle scuole, è inferiore ad un giorno feriale ordinario. Chiusa e poi riaperta viale della Primavere a Centocelle per ghiaccio con l’intervento di vigili del fuoco; in via di Casal Morena si registra la presenza di alberi sulla carreggiata in direzione Via Anagnina. In via delle Acacie sempre a Centocelle invece Luce Verde segnala “possibili difcoltà di circolazione” a causa lavori di potatura altezza civico 55 per la “potatura di un pino pericolante”.

“Domani scuole riaperte rearmente, secondo le previsioni non ci dovrebbero essere problemi”: così la sindaca di Virginia Raggi. “Continuiamo a lavorare, a liberare alcuni marciapiedi e strade”, ha aggiunto Raggi.

Lo spettacolo delle fontane ghiacciate nella capitale FOTO E VIDEO

Senzatetto morto a Milano, ipotesi assideramento – Un senzatetto è morto, questa mattina, a Milano, a seguito di un attacco cardiaco, nella zona della stazione Centrale. Inutile l’intervento dei medici del 118 che hanno tentato di rianimarlo. Secondo le prime informazioni l’uomo, un 47enne, è stato soccorso. Nel capoluogo lombardo, la notte scorsa, la temperatura è scesa svariati gradi sotto lo zero. L’ipotesi prevalente è che sia morto per le conseguenze del gelo.

Tutta l’Umbria sotto zero – Umbria sotto zero, tutte le città e i paesi dell’intera regione si sono svegliati con temperature glaciali che hanno toccato addirittura i -15,3 gradi a Cascia e a Forca Canapine nella notte. Oltre a quella di Santa Rita e alla vetta dei Sibillini, le località più fredde registrate dal sistema di rilevamento del centro funzionale della Protezione civile umbra, nel corso della notte appena trascorsa, sono state: Monte Cucco (-12,1), Lisciano Niccone, Castagnacupa e Ponte Santa Maria, zona Città della Pieve, con -11, a La Bolsella, zona Assisi, -10,8. Il termometro ha toccato i -10,5 a Casa Castalda. Tanti i borghi che sono niti sotto i -10 gradi, tra cui Nocera Umbra, Basdo, Branca e Tresa. Nelle principali città si è registrato -6 a Perugia, -5,2 a Terni, -9,1 a Foligno, -9 a Norcia, -8,9 a Spoleto, -5,5 a Gubbio, -4 Città di Castello, -6,4 a Todi, -7 Orvieto, -6,7 ad e -5,5 a Narni. Nessuna stazione di rilevamento dislocata sul territorio umbro ha fatto registrare un valore positivo.

Nevica in Basilicata, imbiancati anche i Sassi – Dopo una tregua di alcune ore, stamani è ripreso a nevicare in maniera intensa in Basilicata, imbiancando anche i rioni Sassi di Matera. In particolare, però, le nevicate più copiose sono segnalate nella città di Potenza e nella provincia del capoluogo lucano dove le scuole, per disposizione dei sindaci, sono rimaste chiuse in quasi tutti i Comuni. In tutta la regione, inoltre, nella notte sono state registrate temperature di alcuni gradi, anche dieci, sotto lo zero. Secondo quanto si è appreso, sulle principali strade della regione, la circolazione è rallentata ma senza particolari criticità.

Temperature ancora giù, -36 gradi sul Monte Bianco – Calano ancora le temperature e la stazione meteo dell’Arpa sul Monte Bianco fa registrare uno dei valori più bassi dalla sua installazione ai 4.750 metri del Colle Major, avvenuta nel luglio 2015: dalla mezzanotte all’una e dieci si sono toccati i -36,6 gradi. Continua quindi a far sentire anche in Valle d’Aosta i suoi effetti Burian, il vento gelido siberiano. Restando sullo stesso massiccio ma scendendo ai 3.466 metri di Punta Helbronner, stazione di arrivo della funivia Skyway, poco prima delle 6 si sono sorati i -28 gradi e alle 5 la temperatura percepita al vento era di -37 gradi. Spostandosi sul Cervino, ai 3.488 metri del ghiacciaio del Plateau Rosà, alle 5 la stazione meteo dell’aeronautica ha registrato -29 gradi. La rete di monitoraggio regionale segnala minime di -13,3 a Courmayeur,-23,4 a La Thuile, -20,5 a Cogne, -23,1 a Pila, -7,7 ad Aosta, -6 a Saint-Vincent, -21,7 a Cervinia e -20,9 a Gressoney-La-Trinité.

Nevica ancora nelle Marche – Seconda giornata sotto la neve nelle Marche. Nevica ancora intensamente ad Ancona, Pesaro, Civitanova Marche e in generale lungo la costa. Non ci sono grandi problemi alla viabilità, a parte in alcuni centri abitati come Macerata e in generale sulle strade in pendenza. Il Comitato Operativo Viabilità (Cov) è riunito presso la Prefettura di Ancona.

Nevica in Costa Smeralda e a La Maddalena – Neve in Gallura anche a bassa quota. La Costa Smeralda oggi si è svegliata sotto una coltre di occhi bianchi, che continuano a cadere in maniera copiosa. Attualmente le strade sono percorribili solo con pneumatici da neve o con le catene. In azione, nelle principali direttrici di trafco anche i mezzi spargisale e spazzeneve, i tecnici dell’Anas gli agenti della polizia stradale. Anche i noti porti turistici e le imbarcazioni sono state imbiancate. Suggestive e rare le immagini del paesaggio di La Maddalena, Cannigione e l’Isola di Tavolara sotto la neve. Da ieri alcuni sindaci della Gallura, tra i quali quelli di Olbia, Loiri San Paolo, fo Aranci, Arzachena, Tempio Pausania, Aggius, Luras, Calangianus e Bortigiadas, hanno rmato le ordinanze di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Qualche disagio nelle campagne, dove è scattato l’allarme nelle aziende agricole per il foraggio che serve per alimene il bestiame.