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6-2?Bianchi spiega: difesa da rifare, zitti e alta tensione!

Ottavio-Bianchi

di Paolo Paoletti - Ottavio Bianchi resta il riferimento per chi a Napoli vuole parlare di : competente, esperto, disincantato, profondo conoscitore di Napoli e dei napoletani. Più volte ho invitato Benitez a rivolgersi a Ottavio con il quale ho avuto il piacere di dividere anche esperienza dirigenziale in società. Gli resto legato nonostante mi abbia fatto le scarpe, ma capìì la cruda legge del che è quella della vita: per prendere responsabilità bisogna avere massima autonomia. Proprio ciò che non ha Benitez sulla campgana acquisti.
Ho ascoltato casualmente in un negozio del centro città Bianchi chiamato a commentare il 6-2 da RadioMarte… “La del Napoli è stata necessaria per ritrovare tranquillità e consapevolezza nei propri mezzi. Non bisogna esaltarsi troppo, ci vuole equilibrio nelle valutazioni. Il potenziale offensivo è incredibile, ma bisogna risolvere alcuni problemi. Toni, ad esempio, ha fallito il 2-0 nel primo tempo…”

Poche parole per dire tutto: il Napoli ha problemi strutturali seri. Solo la cessione di Cavani consentì a Benitez di avere e Higuain per colmare il vuoto del capocannoniere del .
La difesa, invece, resta un colabrodo: 11 subiti in 8 partite di sono una media pesante da 1,3 reti a gara.
Albiol continua a sbagliare: suo l’errore di rinvio di testa a centro dell’area di rigore che ha consentito il dell’indisturbato finlandese dal ite. Davd Lopez e Koulibaly l’hanno fatta grossa sul pareggio di Nico Lopez. Ma come ricorda Bianchi, già Tony poteva raddoppiare e Nenè fare il 3-3!

Se il Verona era sfida decisiva per l’ambiente, e Roma lo sono per la classifica. Il terzo posto sembra una chimera ma se il Napoli dovesse perdere questa speranza troppo staccato dai pretendenti al preinare di è certo che la stagione finirà già a gennaio con qualche cessione eccellente.

Bianchi avverte: “L’ sta perdendo l’identità degli anni: gioca bene dal punto di vista estetico, ha perso un po’ di grinta e questo aspetto per una squadra di provincia non va bene. Non penso, comunque, che sia in crisi. Ha solo bisogno di ritrovare il . Per il Napoli sarà un buon test. Se vuole avere obiettivi importanti, deve conquistare il massimo risultato”.

Ecco il punto: il Napoli ha obiettivi importanti? Se deve autofinanziarsi, alla faccia dei 120 milioni che De Laurentis sbandierava a luglio, non potrà mai avere obiettivi importanti anche se è possibile che vengano risultati a sorpesa come il secondo posto di .
Se accanto a Higuain e , Benitez fosse riuscito ad ottenere altri 2 top player come Mascherano e un difensore come Godin, allora tutto cambierebbe. ma il segnale è arrivato con l’addio di Reina: chi ha un portiere così non può farselo scappare.

? Non paragoniamolo a Careca: giocano in due ruoli diversi. E’ comunque un giocatore essante. Sa fare bene tutto e segna tanto. Careca, invece, era un bomber puro. Hamrin? Ho giocato con lui e ha fatto la storia, quindi lasciamo stare questi paragoni. Mi auguro che riesca addirittura a superarlo…”, nel sarcasmo di Ottavio Bianchi c’è tutto il sapere su cui chi allena a Napoli deve contare.
Benitez non lo ha ed infatti della sua didattica, spiega ben poco. Che vinca o perda!

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