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Napoli ancora favorito, servono 3 acquisti!

Giuntoli-De-Laurentiis

di Paolo Paoletti - Chi non s’aspettava il alzi la mano! La prima sconfitta mette Sarri e il Napoli al muro. Non solo perchè maturata contro l’odiata , ma per come è maturata: ingenuità, confusione, inesperienza!
E per quanto riguarda Sarri, l’amo lanciato da Allegri cui Maurizio è abboccato senza riserve…

Attenzione: il Napoli è ancora primo, ancora in corsa per lo scudetto, ancora favorito per ciò che la ha mostrato: stanchezza, problemi di tenuta, difesa a rischio, l’ambizione di impose con Chiellini, Benatia, Asamoah, De Sciglio. Non proprio raffinati palleggiatori.

Sarri esce male dal confronto con Allegri, senza scusanti per non aver trovato contromisure ad una mossa scontata anche per una calcio: densità davanti l’area di rigore per bloccare profondità e agilità di Mertens e Insigne, fasce libere per invie al cross dove solo una morte fulminante delle torri bianconere avrebbe consentito il gol!

Allegri s’è incartato Sarri sfruttando al meglio gli unici 2 elementi di superiorità: fisicità ed esperienza che consentono di correre poco, gestire di più, centellinare le energie, affidarsi al dinamismo di Douglas Costa a Napoli decisivo per la vittoria.

SENTENZA GIA’LETTA. Il verdetto del San Paolo è indigesto per tutti i napoletani, meno per quelli pensanti.
Ha ragione Spalletti quando dice che la verità è semplice: pur giocando sempre anche in Europa, la continua a vincere ed è la mentalità a fare la differenza. Anche perché sacrificare Dybala in marcatura su per tutta la partita, saper ripartire ed avere anche dopo il gol le occasioni più pericolose sono fattori traducono il DNA bianconero in radice vincente. q

QUALE FUTURO? La resta la più forte, ma non è detto che vincerà il Settimo. Il Napoli è la squadra con più ampi margini di miglioramento. A patto che Sarri riesca a declinare il gioco su 2-3 varianti di modulo.
Cosa che in tre anni non è mai riuscita e neanche provata.
Va da sè che errori come quello di Koulibaly sul gol è un rogativo irrisolto: come è possibile che giocatori di quel livello facciano errori da calcio?
Se si può essere fiduciosi sul fatto che Insigne, Mertens e ritroveranno verve e brillantezza, è senza appello l’ennesimo flop di Hamsik, il giocatore più sostituito della serie A.
benitez aveva ragione e Sarri sta pagando le conseguenze della sua tesdaggine.

Quel benedetto gol che lo porterà al record di Maradona, è solo lo specchietto delle allodole: Marek è rimasto a Napoli perchè non ha carattere e personalità per le grandi sfide. Altriove la bocciatura sarebbe stata repentina e defintiva.

Il resto riguarda : gli errori di sono pesanti e ripetuti.
A questo Napoli serviva una alternativa a Reina, un sostituto per Hysaj… anzi un titolare per quel ruolo; un trequartista capace di cambiare l’assetto della squadra, ed un attaccante come Zapata, altro che Milik!

L’esercizio di critica è sempre presupposto di miglioramento retorico, a settembre scrissi ripetutamente che il Napoli era incompleto.
ha il dovere di investire molto a gennaio, diversamente sapremo chi ha tolto ai napoletani il sogno mai così raggiungibile come quest’anno.

Anche Sarri cambi: è falso che non si essa di ; dica pubblicamente cosa serve, confermandosi unico garante dei tifosi. Limiti evidenziati anche dalle parole di ieri sera del tecnico: “A Napoli quando si prende qualcuno pare sembra sia arrivato Ronaldo. Ounas ha fatto una decina di partite due anni fa a buon livello, l’anno scorso neanche tanto bene, non possiamo pensare risolva le partite. È uno anarchico, se c’è da difendere vengono fuori limiti, deve crescere”.

Qualità molto più importante delle metodiche di , per un tecnico da scudetto.