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Roma-Napoli, resa dei conti. DeLa-Rafa: solo vincere!

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di Paolo Paoletti - Siamo al dunque, Roma-Napoli è la porta del futuro e la chiave per decifrarlo.
All’ano De Laurentis e Benitez, ognuno prenda le proprie responsabilità.
Per Benitez mai occasione fu così propizia come questa Roma pezzottata. Vedremo come lo spagnolo saprà sfruttarla.
Il responso a rosa completa valuterà che Napoli De Laurentis ha consegnato al tecnico!

I PRO. è in mutande, fuori 7 titolari. Mai la Roma ha affrontato una gara così importante con tante assenze. Ai cronici Balzaretti, Castan e Strootman, si aggiungono Maicon, Gervinho e Totti. De Rossi ci sarà ma in precarie condizioni. Nainan e Pjanic non sono in condizioni…
L’ambiente giallorosso è più che elettrico, la Lazio ad 1 punto è al tempo stesso puno e pressione insopportabile: l’eventuale sorpasso anche per un possibile pareggio, scatenerebbe il nimondo.
Benitez non può non approttarne. Ora o mai più, Rafa ha un solo risultato: vincere! Anche un pari lascerebbe immutato il ritardo dalla Roma ma anche più forte verso una Lazio che va a Cagliari puntando il secondo posto.
Il Napoli deve giocare con lo spirito della gara unica, la prima e decisiva del ciclo di 8 partite che decideranno tutto – anche meno – nel mese di aprile.
E’ la resa dei conti anche per De Laurentis: Le aassenz e di Immobile e Zuniga sono state a lungo un alibi. Il Napoli di presenta all’ a ranghi completi, tutti disponibili tranne lo squalicato Inle. Si vedrà il reale valore della rosa azzurra consegnata dal cine-presidente!
Nessun alibi anche per i 3 fronti: Benitez ha scelto la strategia del tutto, De Laurentis che mira invece ai soldi Champions non ha saputo ‘orientare’ l’allenatore verso le priorità del club. Fallire il , ma sopratutto il secondo, signicherebbe il rischio ridimensionamento di cui De Laurentis dovrà rendere conto.

I CONTRO. Troppe cose n qui, in 8 mesi di campionato e 28 partite, non hanno funzionato.
1. Callejon, 9 in 10 partite no a Novembre. Da allora più nulla, da quando ha raggiunto la Nazionale, subito persa, e la concorrenza su cui punta tutto Benitez per tenere i giocatori in tiro, è aumentata.
2. Koulibaly non ha mai convinto.
3. Troppe formazioni diverse. Anche per l’ tanti dubbi: Lopez-, De Guzman-Hamsik, Mertens-Gabbiadini.
4. Due portieri inafdabili: il ballottaggio Andujar-Rafael dice che manca un ruolo fondamentale per chi vuole vincere. Nessuno dei due è all’altezzza di una squadra vincente. troppo giovane, inesperto e scarso di fondamentali il brasiliano; troppo incerto, seduto e deresponsabilizzato l’argentino. L’addio di Reina è uno dei buchi neri di questa stagione, su cui si faranno i conti alla ne.
5. Higuain, è certamente l’unico campione di questo Napoli. Per uno come lui sono pochi i 13 segnati. Il vero bomber è quello che segna, sempre, con continuità, sopratutto in gare decisive come questa con la Roma. E’ la prova del 90, anche per Gonzalo, tornato troppo tardi per la .
6. Arrivare a 10 partite dal termine, con il futuro legato ai soldi Champions azzera nega nel modo più chiaro e assoluto la bugia del Grande Progetto. Dopo 10 anni, De Laurentis non è riuscito a slegare il destino della crescita del club, dal frutto nanziario del risultato della prima squadra. Mancano all’appello: o, centro sportivo, settore giovanile, nanziamenti da remunerare nel medio-lungo periodo.
7. L’autonanziamento per la dimensione Napoli, non porta alla vittoria ma al collasso. De Laurentis smetta con le bugie e dica quale è la vera mission del club, oltre quella di aver pagato tutti i debiti della lmauro ed aver arricchito le sue tasche con 8 bilanci in utile e 40 di stipendi che intasca da 4 anni.

Roma-Napoli è la resa dei conti per tutti!
Pallotta--, accusano -11 punti rispetto allo scorso anno, ma ne conservano 6 di vantaggio sugli azzurri. Il progetto o è una realtà, il futuro non dipende tutto dal piazzamento Champions. La Roma può anche pareggiare, sperando nel Cagliari di Zeman.
DeLaurentis-Bigon-Benitez, accusano -11 rispetto alla scorso anno e ne hanno 6 di svantaggio sulla Roma che chiuse a +7 a maggio scorso. Non c’è altro che la speranza dei soldi Champions per tentare di convincere Benitez a restare potendo investire ancora sul mercato. Il Napoli può solo vincere. Un pareggio con la Lazio al secondo posto, peggiorerebbe la situazione.

ROMA-NAPOLI ore 12.30. Probabili formazioni:
Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, De Rossi, Naingan; Ljajic, Iturbe, Ibarbo
A disp.: Skorupski, Lobont, Yanga-Mbiwa, Spolli, Cole, Keita, Uçan, Florenzi, Paredes, Verde, Doumbia. All.:
Squalicati: nessuno
Indisponibili: Strootman, Balzaretti, Castan, Maicon, Gervinho, Totti

Napoli (4-2-3-1): Andujar; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; D. Lopez, Gargano; Callejon, Hamsik, Mertens; Higuain
A disp.: Rafael, Colombo, Henrique, Britos, Zuniga, Strinic, Mesto, , De Guzman, D. Zapata, Gabbiadini, Insigne. All.: Benitez
Squalicati: (1)
Indisponibili: Michu

Arbitra !
Andiamo a vedere…