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Napoli a 2 facce: attacco sprecone, difesa alla sbarra!

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di Paolo Paoletti - Nelle ultime 7 partite – sosta natalizia compreso – il Napoli ha messo insieme 19 punti su 21: 6 vittorie e pari immeritato 3-3 a ! Grande sforzo, poco costrutto se il si riduce ad 1 punto recuperato alla Juve caduta al Franchi.
Sarri insiste sulla mentalità, vero…ma a dirla tutta al Napoli serve qualità in difesa, cattiveria in mezzo la campo, assoluta freddezza in attacco.

Alla trasferta di San Siro si chiedeva la verità: ne ha svelate 2, entrambe note: davanti la squadra è a posto ed il suo lavoro paga; in difesa no e non ci sono perchè nascosti.
Con l’obiettivo minimo al secondo anno azzurro è di tornare in , anche se Maradona chiedo come tutti i napoletani lo .
Ha ragione Sarri, questo Napoli così com’è non può farcela. Nonostante 25 minuti stratosterici a Milano e il 2-0 raggiunto in appena 9 minuti.

Poi però…
Il Napoli ha permesso al Milan di rese in partita e sopra, prima volta assoluta – ha perso il parziale del possesso palla fermandosi al 43%!!!

Mertens punta centrale alla Totti prima maniera, cha dato imprevedibiltà e credibilità alla fase offensiva: 3 gol all’, 5 a Cagliari e .
In Napoli ha sempre segnato almeno due reti, facendone 12 nei primi 30 minuti, segno di un approccio corretto, ma la gestione della gara resta un serio irrisolto problema.

Come è successo anche a San Siro dove Mertens si è divorato il 3-0 che avrebbe risparmiato a Tonelli una serata terrificante.

Si è arrabbiato Sarri, sottolineando che la squadra ha saputo soffrire ma sa bene che con avversari di altra caratura non sarebbe finita in gloria.
Le partite vanno chiuse, la difesa va migliorata in qualità con uomini nuovi per traguardi nuovi.
“Se vogliamo divene una grande squadra dovremo fare questo passo, altrimenti rimarremo una buona squadra” ammette l’allenatore.

A Milano per la prima volta s’è evidenziati dell’altro: cenytrocampisti tropèpo distanti dalla linea difensiva, sorpresi dalla ripartenza dell’avversario perchè incapace di gestire in profondità il recupero palla.
Allan deve tornare ad alti livelli, è scomparso ancora una volta, Jorgino stavolta è stato lui ad attaccare il regista basso (Sousa) poi è scoppiato, Diawara deve crescere in fretta.
Tocca al centrocampo suppore una squadra molto offensiva senza lasciare scoperta la linea difensiva. Che come ripropone l’erroraccio sul colpo di testa di Gomez a tu per tu con Rejna, guarda sempre troppo la palla e non l’avversario in area di rigore.

Il salto di qualità chiesto da Sarri è lo stesso preteso da alla . A Trigoria la soluzione è stata difesa a 3 con un centrocampista in più. Allora la ha cominciato a vincere 1-0, restando nella scia bianconera.

Il Napoli è imbattuto da 10 giornate consecutive in Serie A per la prima volta da novembre 2015. E Lorenzo ha segnato il suo quinto gol in campionato contro il Milan, Dries Mertens ha partecipato attivamente a 11 reti (9 gol, due assist) nelle ultime 6 di campionato.

Non basta, come l’ottimo risultato di Milano.