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Napoli 2-0 ovvio: 60 punti, quota scudetto a 100…

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di Paolo Paoletti – Noia, peggio che allo Stadium: Benevento-Napoli 0-2 e torna primo in classica.
Il risultato non da l’idea di una gara scontata… ma è stato proprio così con qualche dettaglio da ricordare.

Il rigore al Benevento avrebbe potuto ridare linfa alle ‘Streghe’, ma il fuorigioco è netto ed ho dubbi anche sull’esistenza del rigore schiato dal brindisino Di Bello. Il Benevento ha subito ma ha perso per una prodezza di Mertens e una distrazione a inizio ripresa che ha chiuso il risultato al tocco sotto-misura di Hamsik.

Due cali di tensione di chi non è abituato a giocare in , pur nel massimo impegno profuso.

Tranquilli… Mertens non si è fatto nulla, fosse stato grave De Laurentis poteva anche andare a nascondersi, senza un sostituto del belga per la lunga volata .
Già sabato, la prova del nove contro la Lazio, servirà un atomico. Vedremo.

Hysaj ha detto che è stato meglio restare così, perchè l’arrivo di un giocatore nuovo avrebbe potuto creare problemi.
Se così fosse, sarebbe stata una ammissione di forte debolezza della società!

Sarri arriva alla fase decisiva dovendo sciogliere il dubbio: giocare seriamente contro il Lipsia tra lazio e Spal in casa mentre la Juve ha due trasferte contro orentina e Torino, a cavallo del Tottenham.
Chi passa meglio questo trittico potrebbe allungare in classica.

C’è da risolvere in accademia se il gol di Mertens è voluto o fortunoso.
Al di Caressa a , tutti hanno detto che voleva crossare. Non ne sono certo, Dries ha già fatto gol così al Torino al San Paolo.
Calcia dolce e indirizzato, corpo all’indietro per alzare la palla e c’è Insigne sul secondo palo. POteva essere un cross ma la tesi del tiro in porta mi convince di più perchè Mertens (14) è a caccia del gol per staccare (13) e sedersi al tavolo di De Laurentis pretendendo eguale stipendio.

Ricordate la clausola da 28 milioni? Il belga adesso ci sguazza…

Cambiando argomento, la media punti di Napoli e Juve, porta la quota a 100 punti. Impresa da folli.
Ma anche ammissione della mediocrità del campionato no.

NOTE. Sblocca la gara Mertens, poi uscito per una distorsione, che al 20′ supera Puggioni di pallonetto. Hamsik raddoppia al 2′ della ripresa su assist di Callejon. Rigore dato poi tolto con VAR ai giallorossi per un fuorigioco a inizio azione. Sarri sale a 60 punti.

TABELLINO. BENEVENTO-NAPOLI 0-2
Benevento (4-3-3): Puggioni; Letizia, Djmsiti, Costa, Venuti; Cataldi, Sandro (38′ st Del Pinto), Djuricic (22′ st Memushaj); Brignola (18′ st Coda), Guilherme, D’Alessandro.
A disposizione: Brignoli, Gyam, Billong, Tosca, Viola, Lombardi, Diabatè, Iemmello, Parigini.
Allenatore: De Zerbi

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Mario Rui; Allan, (33′ st Diawara), Hamsik (25′ st Zielinski); Callejon, Mertens (31′ st Rog), Insigne.
A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Tonelli, Machach.
Allenatore: Sarri

: Di Bello
Marcatori: 20′ Mertens (N), 2′ st Hamsik (N)
Ammoniti: Djmsiti (B)

NUMERI
1. Il Napoli sale a 60 punti: dopo 23 giornate di le uniche due squadre a fare meglio sono state la Juventus nel 2005/06 (62) e l’Inter nel 2006/07 (63).
2. Settima vittoria consecutiva per il Napoli in campionato; in questo parziale ha segnato almeno due reti in cinque occasioni.
3. Terzo ‘clean sheets’ (0 gol subiti) consecutivo in trasferta; nelle ultime 6 fuori casa 1 solo gol subito.
4. Tra andata e ritorno, il Napoli ha segnato 8 reti al Benevento, nessuna subita.
5. Dei 5 gol izzate da Hamsik, questa è la prima segnata dallo slovacco nei secondi 45′ di gioco.
6. Dopo il digiuno di 9 partite, Dries Mertens ha messo a segno 4 gol negli ultime 3 di campionato.