ULTIM'ORA

Napoli, in 10 anni perso 75% del tifo: ADL distrugge!

napoli.san.paolo.2016.750x450

di Paolo Paoletti - Il caro prezzi con le curve a 40 euro imposto da De Laurentis, la manifestazione di protesta davanti Palazzo San Giacomo e l’invito inascoltato del Comune a calmierare i prezzi dei biglietti, hanno aperto un tema scottante: perchè Napoli si è staccata dal Napoli?

Come è possibile che l’interesse blico del Napoli dia a De Laurentis il potere di strafregarsene dei napoletani senza che nessun media metta freno a questo scempio?

Tra De Laurentis è Napoli non c’è mai stato feeling e mai ci sarà perchè da in poi i napoletani hanno capito che vincere è possibile, rifiutando lo showbusiness cui è interessato il cinepresidente!
Dopo 10 anni di serie A, infatti, 2 Coppette e 1 Supercoppeta na, sono niente rispetto alla perdita di tifosi.

La scomparsa di tifosi al è una emorragia decennale: precisamente dal 2008/2009, incredibilmente dal in Serie A!
Fino a quel momento il Napoli, persino negli anni bui della serie C, aveva sempre avuto uno zoccolo duro di abbonati intorno ai 23.000, ma proprio la in A, fu l’ultima stagione con tanti abbonati.
Nel 2009/10 De Laurentis perse 6.000 abbonamenti che non si spiegano con il rincaro prezzi da 220 a 250 per la tessera delle curve. Ancora peggio andò l’anno successivo, perché con la tessera del tifoso si scese addirittura da 17.000 a soli 12.000 abbonati!
ite che resiste per un triennio per poi scendere di altre 4.000 unità nella stagione 2014/15.
Quindi il crollo ai soli 6.500 abbonati del passato e i ridicoli 6000 di quest’anno quando i prezzi impostai da De Laurentis sono un’ alle fasce deboli di tifosi come dice Vinicio e per tutti i napoletani!

I motivi della sperpero del più grande patrimonio del Napoli sono 3:
1. De Laurentis non ama Napoli e i napoletani, ci sfrutta. E’ venuto solo per il business che punta all’arricchimento personale e non ai risultati sportivi.
2. Troppo spesso ha ribadito che nel di oggi i tifosi non contano fino alla dichiarazione assurda del figlio ‘vicepresidente’ Edoardo: “ce ne freghiamo di cosa dicono tifosi, non contano niente”. Che trova conferma e corrispondenza nella borghesia cittadina, dove Aurelio De Laurentis è rifiutato per la sua arrogante boria.
3. Le bugie e le prese in giro sul rifacimento del hanno stancato tutti: i napoletani si sono resi conto che De Laurentis non investirà mai 1 euro in impianti, centro sportivo, settore giovanile perchè lui non ha futuro nel Napoli e non c’è business immediato. Pronto anche a vendere al cinese e sceicco di turno, sfritta il potere mediatico che deriva dal per continuare a far sì che i naoelatni con le loro tasse paghino la manutenzione del , utilizzato dal Napoli in e da 2 anni a costo zero, visto che la nuova convenzione ponte non è stata neanche firmata.