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Napoletani restate a casa, Istambul è una trappola!

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di Paolo Paoletti - Istambul è una trappola, restate a casa!
Nessuno si è preoccupato di avvertire i : ne Questura, tantomeno De Laurentis che bonta sua è vicino i cui è stato vietato lo Stadium dal Regina Isabella di Ischia!!!

Luigi Bonagura, dirigente Digos, spiega: “I azzurri presenti ad Istanbul saranno poco meno di 600, la cui maggioranza arriverà domani. I comportamenti da evie sono gli stessi che valgono per il , facciamo le solite raccomandazioni perché il rischio di un’eventuale del è sempre incombente. L’appuntamento per i è domani alle 16 a piazza Sultanahmet, è lì che dovranno riunirsi i partenopei in Turchia per poi dirigersi allo . All’andata c’erano agenti della polizia turca al , con tutti gli altri paesi europei c’è un rap di reciprocità, ma in questo caso no: serviva una specifica richiesta dell’autorità turca per la nostra presenza al seguito dei , ma evidentemente le autorità turche reputano le l forze in grado di gestire la situazione. Dalla Turchia non arrivano segnali particolarmente preoccupanti, il paese vive un momento complicato dal punto di vista politico e quindi l’attenzione è sempre altissima. L’atmosfera non è proprio delle più tranquille”.

Bonagura utilizza una metafora, l’aria che tira in Turchia è pesantissima, meglio non andare. La Vodafone Arena sarà una bolgia e le scintille di Fuorigrotta non sono state dimenticate. Saranno 600 i al seguito del , monitorati dalla Polizia turca? Disastro annunciato….

Massima allerta, ci sono stati scambi di mail con minacce e ‘promesse’: possibile inoltre, un gemellagio ad hoc, tra gli azzurri con le tifoserie rivali del Besiktas a Istanbul.

Prevista la concertazione costante tra polizia italiana e quella turca, ma si sa come vanno le cose.
Controlli in aero, Digos infiltrata tra la tifoseria… il , invece, sta lì e aspetta.
Scelta sbagliata: eventuali disordini potreero decidere la del in diffida.

Significheree giocare fuori casa la gara contro la Dinamo Kiev.