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Mugello, voti da pazzi: Lorenzo 9, Valentino 7. Che mondiale…

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di Sergio Trox - Lorenzo sfodera il suo repertorio, Iannone mai così grande tra i big. non sorride, Marquez piange.
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JORGE LORENZO, VOTO 9. Terminate le pulizie di primavera nella sua mente il ragazzo continua a sfoderare i numeri migliori del repertorio. Per la terza volta di la sale lassù e al Mugello gode di brutto osservando la marea gialla che aveva in mente un altro tipo di festa. Solido e maledettamente veloce Jorge ha già divorato 25 punti del tesoretto che si era costruito nelle prime gare della stagione.

ANDREA IANNONE, 8. Il Mugello lo aveva tradito con una brutta caduta nei test e la sublussazione della spalla, al Mugello Iannone ha vissuto il più bel ne settimana da quando corre in mezzo ai grandi. Dopo la spaventosa pole position è arrivata una prestazione solida in gara. Lorenzo apparteneva a un altro mondo, ma il duello, vinto, con Marquez sottolinea la progressione del ragazzo.

VALENTINO , 7. Da ottavo a terzo. Bella rimonta d’accordo. Ma prima di un pilota deve fare i conti con il compagno di squadra e i numeri che si ritrova a leggere non inducono certo al sorriso. Mentre Lorenzo prende il volo Valentino è impegnato a passare i colleghi a centro gruppo. Insomma non è il percorso più agile per vincere il numero 10.

MARC MARQUEZ, 5. Nei primi due giri si era rimesso la divisa da supereroe, saltando gli avversari come birilli. La magia non è durata a lungo, perché puoi essere anche Superman ma alla ne devi sempre fare i conti con i iti del mezzo, altrimenti l’avventura può avere un epilogo pessimo come quello del Mugello.

DANI PEDROSA, 7. Nonostante corra zavorrato da problemi sici – suoi – e tecnici – della moto – riesce a gestire la Honda (voto 4) con una gara dignitosa. Esattamente l’opposto di quanto sta facendo Crutchlow (voto 4) che sta distruggendo quello di buono che aveva costruito ad inizio stagione.

ANDREA DOVIZIOSO – VOTO 5 Non ha colpe per il ritiro che lo ha praticamente estromesso dalla lotta per il titolo. Il voto negativo arriva per l’imperdonabile errore nel warm up. Per un ragazzo metodico come lui la caduta dopo i saluti ai è un prodotto inaccettabile.