ULTIM'ORA

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: https://sport.sky.it/rss/sport.xml:525: parser error : StartTag: invalid element name in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: ]]></skyit:article_text></item><!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//IETF//DTD HTML 2.0//EN" in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: ^ in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: https://sport.sky.it/rss/sport.xml:535: parser error : Premature end of data in tag channel line 1 in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: </html> in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: ^ in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: https://sport.sky.it/rss/sport.xml:535: parser error : Premature end of data in tag rss line 1 in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: </html> in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: simplexml_load_file() [function.simplexml-load-file]: ^ in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 334

    Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/oggi24it/nottesport.it/htdocs/wp-content/themes/sport/header.php on line 336

Conte-Mou, sfida in FA sotto gli occhi di Suning!

conte.mourinho.chelsea.manchester.united.750x450

di Mary Bridge - Dal Mou portoghese a quello no: Josè e Antonio si sdano in Fa Cup che vale molto di più, anche la nuova panchina milionaria dell’!
Personalità troppo forti per accete il paragone, sia come modello sia come erede, eppure sono molto vicini somigliano per orgoglio, carisma, vittorie, e forse anche futuro.

Entrambi stimolano Suning che andrà e su di loro a maggio per la nuova , spettatore essatissimo della FA CUP, dove un riflettore di Stamford Bridge si dedicherà solo ai due allenatori.

PASSATO. Si sono incrociati una sola volta in carriera, proprio all’inizio di questa stagione, all’inizio dei percorsi di ricostruzione dei rispettivi . In quell’occasione il Chelsea aveva annichilito lo United Mourinho alle prese con un primo approccio difcile con Manchester. Un 4-0 senza storie, ma con molte polemiche: Mou si era avvito a Conte a ne partita per rimproverarlo di un atteggiamento che poco aveva avuto a che fare con il noto aplomb inglese. “Non si esulta così sul 4-0, puoi farlo sull’1-0 altrimenti è un’umiliazione per noi”, questo il virgolettato dello Special One, a cui il tecnico no aveva risposto con un semplice “Io sono stato giocatore, so come compormi”. Neanche a dirlo, l’orgoglio nominato precedentemente li aveva contraddistinti in questa discussione.

PRESENTE. Cinico. E’ l’aggettivo che Josè Mourinho aveva utilizzato per descrivere i Blues, per lui sempre organizzato e concreto. Una descrizione che, in realtà, non si distanzia molto dalla sua : forte, motivata e perfettamente disposta in campo, un esempio per tutti la seminale di al Camp Nou nell’anno del Triplete. Una caratteristica dimostrata anche nelle partite meno importanti sulla carta ma fondamentali, quelle con le piccole, dove il Chelsea come quell’ è sempre puntuale e mortifero, quelle in cui in fondo si vincono i . La sda ai quarti di FA Cup sarà sicuramente tra le più intense e tatticamente preparate dell’anno, il risultato di un percorso di 8 mesi in cui United e Chelsea sono state modellate sull’immagine dei loro allenatori e hanno trovato la loro strada, sulla scia di un buon periodo di forma.

FUTURO. Vicini nella preparazione maniacale e nella capacità di comunicare con i propri giocatori, i due si erano già sorati nelle rispettive avventure ne, e sarebbe stato quantomeno essante vederli a confronto proprio in Serie A. Però, anche in questo caso, il loro è stato come un passaggio di consegne, non cercato e non voluto, tra due cicli di dominio: quello dell’ del Triplete e quello della Juventus pentascudettata, inframezzati solo da uno squillo rossonero. Mourinho ha coronato il sogno di ogni so nerazzurro vincendo tutto nel 2010, Conte ha riportato la Juve in e in vetta alla Serie A, iniziando una striscia che ancora non è terminata. Lontani nell’apparenza, vicini nella concretezza e nell’approccio, e anche se è appena iniziata la carriera di Conte sembra destinata agli stessi successi. Nel futuro pmo si incontreranno per altre due volte prima della ne della stagione, nel futuro più lontano si potrebbero incrociare in un’immaginaria stanza d’attesa per il colloquio con Zhang Jindong. Al presidente toccherà la scelta: un clamoroso ritorno al passato o un investimento sul futuro condito con un piccolo sgarbo ad una Vecchia Signora?