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Montella, rischio licenziamento: “per episodi”.

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di Nina Madonna - Un punto in 4 partite e Montella è sull’orlo di una di nervi. Dopo il pari contro il Genoaa sbotta: “È un momento particolare a livello di risultati e mi spiace perché anche oggi la squadra ha lasciato in campo ogni briciolo di energia. Questo sforzo ci ha unito: ho visto uno spirito positivo che contraddistingue tutti i ragazzi e credo che questo spirito in ci aiuterà a ritrovare anche in risultati. Bonucci? Non c’è un’immagine chiara e anche lui è rimasto sorpreso e dispiaciuto: essere più alto dell’avversario, e quindi avere il gomito più in alto, non penso dea essere un deterrente. È vero che lo colpisce, ma non lo guarda mai. Il VAR sta diventando più una situazione televisiva piuttosto che di campo: questo aspetto va un po’ modulato, in questo caso si vede che il colpo non è intenzionale. Chi fa calcio lo sa che in questo caso sta cercando di prendere posizione: io c’ho fatto una carriera così, sapete quanti ho fatto prendendo posizione in questo modo? Se non avesse causato una ferita all’avversario, secondo me, non saree stato espulso. E, a proposito di VAR, come la mettiamo con il rigore non dato per trattenuta su Bonaventura? Il punto è che ultimamente gli episodi ci girano contro e se mi vedete un po’ nervosetto è perché questi episodi possono spose l’andamento di un campionato e magari anche di una carriera. Io comunque sono felice di essere l’allenatore del , il mio unico pensiero è preparare la prima partita in programma: sento la ducia della società e della squadra. Sento che questa squadra aia le capacità per tirarsi fuori da questo momento”.

NOTE DI CRONACA. Il ha fallito ancora una volta l’appuntamento con la . A San Siro rossoneri bloccati 0-0 dal Genoa di Juric in un match condizionato dall’espulsione di Bonucci al 25′ per una gomitata a Rosi.
Rigoni e Bertolacci non trovano il del colpaccio, mentre nella ripresa è Kalinic a sprecare l’occasione più ghiotta. Per Montella 1 punto in quattro gare.

Bonucci 4. La gomitata a Rosi è il punto più basso della sua esperienza al . Peggio di così non può andare e i (2) turni di squalica potranno ricaricarlo mentalmente e sicamente.
Borini 6,5. Il gregario diventa uomo classica. Piacevole conferma che certica tutti i problemi di Montella. Il ruolo da protagonista non è certo quello cucitogli addosso in estate. Ottimo in copertura
Kalinic 5. Ha sul piede il pallone del match point e lo lascia scivolare via mancando clamorosamente lo stop. In una partita complicata manca la zampata che fa la differenza.
gnoli 6,5. Chiamato in campo dopo la seconda panchina consecutiva si piazza centrale al posto di Bonucci. Non lo fa rimpiangere, anzi, sforna una prestazione di grande sicurezza

TABELLINO. -GENOA 0-0
(3-4-2-1): G. Donnarumma 6,5; Zapata 6,5, Bonucci 4, Rodriguez 5,5; Borini 6,5, Kessie 6, Biglia 5, Bonaventura 5 (22′ st Calabria 5,5); Suso 6,5, Çalhanoglu 6 (26′ gnoli 6,5); Kalinic 5 (39′ st Cutrone sv). A disp.: Storari, A. Donnarumma, Abate, Gomez, Paletta, Musacchio, Mauri, , Locatelli, Andre Silva. All.: Montella 5,5
Genoa (3-4-2-1): Perin 6; Izzo 6,5, Rossettini 6,5, Zukanovic 6; Rosi 6 (7′ st Lazovic 5), Bertolacci 6,5, Veloso 6,5, Laxalt 5,5; Rigoni 6 (32′ st Ricci 5), Taarabt 6; Galabinov 5 (7′ st Lapadula 5). A disp.: Lamanna, Biraschi, Gentiletti, Lazovic, Coe, Omeonga, Brlek, Palladino, Pellegri, Pandev, Lapadula. All.: Juric 5
: Giacomelli
Ammoniti: Zukanovic, Taarabt (G)
Espulsi: 25′ Bonucci (M) per gioco violento