ULTIM'ORA

Mini cervelli in vitro: segnali neurali dopo 2 mesi!

faf7a02459fb2093df6fd715cbbc6005

Registrati i primi segnali di attività elettrica nei mini-cervelli prodotti in laboratorio a partire da cellule staminali umane: seene questi ‘organoidi’ siano un milione di volte più piccoli di un vero cervello umano, in soli due mesi di sviluppo sono riusciti a formare dei circuiti neurali funzionanti che producono onde cerebrali simili a quelle dei neonati prematuri.

Ancora troppo grezzi e rudimentali per far ipotizzare la presenza di una vera e propria attività mentale, né tanto meno di una coscienza, rappresentano comunque un risultato importante per capire meglio le tappe dello sviluppo cerebrale, come dimostra lo studio pulicato sulla rivista Cell Stem Cell dall’Università della California a San .

“Questo livello di attività neurale non si era mai visto in vitro prima d’ora”, commenta il biologo Alysson Muotri.
“Aiamo fatto un passo avanti verso la creazione di un modello che può davvero riprodurre le prime fasi di un sosticato circuito neurale”.
I ricercatori hanno ottenuto questo risultato grazie a una nuova procedura per la coltura delle staminali, che ha permesso di far maturare meglio gli organoidi in provetta: centin sono stati portati no a 10 mesi di sviluppo, al ne poi di monitorarne l’attività elettrica.

I primi segnali sono comparsi intorno al secondo mese, piuttosto rari e tutti con la stessa frequenza, come nei cervelli umani immaturi.
Col passare delle settimane, le onde cerebrali sono diventate più reari, manifestandosi con diverse frequenze, prova del maggiore sviluppo dei circuiti neurali.
La l attività si è dimostrata così naturale da essere riconosciuta perno da un sistema di intelligenza articiale ‘addestrato’ a identicare l’attività elettrica dei cervelli dei neonati prematuri.
Il pmo passo sarà quello di sviluppare ancora meglio questi organi in miniatura per studiare le malattie associate al malfunzionamento di circuiti neurali, come l’epilessia, l’autismo e la schizofrenia.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply