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Milik fatto fuori, peggio Zielinsky: flop Napoli.

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di Paolo Paoletti – Szczesny 5,5 (); Piszczek 5, Bednarek 5,5, Pazdan 4,5 (Glik sv); Bereszyn 5,5 (Sampdoria) (72’ Teodorczyk sv), Goralski 5, Krychowiak 5, Rybus 5,5; Zielinski 4,5 (Napoli), Lewandowski 5,5, Kownacki 5 (57’ Grosicki 5,5).
In panchina : Fabianski, Biatkowski, Jedrzejczyk, Cionek (Spal), Peszko, Linetty (Sampdoria), Blaszczykowski, Kurzawa, Milik (Napoli).
Le ne , Napoli, Sampdoria, Spal…che hanno scelto i polacchi (i più in vista) escono a pezzi dall’einazione della Nazionale in dopo 2 partite…

Il portiere bianconero ha sulla coscienza diversi gol, i napoletani Zielin peggiore in campo contro la Colombia e Milik cacciato in panchina dopo un esordio morticante, creano allarme… e vuole anche Bereszyn dalla Samp. Così la pronta ad accogliere Lewando.
Mentre si capisce che Cionek possa giocare alla Spal!

pronto a passare dal tango alla polka: nel futuro prossimo Robert Lewandowski è un’idea sempre viva. Il centravanti vuole lasciare il Bayern Monaco, ‘occasione’ che la è pronta a cogliere: costi importanti, ma il prolo è gradito da e . Se Higuain dovesse accete le proposte del , ovvero di Sarri.

Sarri ha puntato anche Miralem Pjanic e i Blues hanno una maxi-offerta che potrebbe stravolgere la : non solo Golovin, l’addio del bosniaco offrirebbe uno tra Milnkovic-Savic. E la suggestione Lewandowski resiste.

Massimiliano , allenatore della ntus, è stato piuttosto chiaro nei giorni scorsi: “Sarà Szczesny il portiere titolare nella prossima stagione”. Un messaggio forte, a sgombrare il campo dagli equivoci, nonostante l’investimento sostenuto dal club bianconero per regalarsi un’alternativa di assoluto rispetto come Mattia Perin per la complicata successione di Gianluigi Buffon. Ma le due brutte esibizioni del numero uno polacco nel Mondiale di , contro Senegal e Colombia, che hanno contribuito all’einazione della squadra di Nawalka, non avranno certamente lasciato troppo tranquilli e la dirigenza bianconera.

L’EREDITA’. Chiamato a un ruolo di enorme responsabilità in una competizione impareggiabile per difcoltà e pressioni come il Mondiale, Szczesny è andato incontro a due prove molto opache, caratterizzate dall’errore in occasione del gol di Niang del Senegal e dall’uscita a vuoto che ha portato al vantaggio colombiano di Yerry Mina. Errori pesanti, errori decisivi e tutt’altro che beneauguranti in vista di una stagione nella quale dovrà fronteggiare le inevitabili pressioni e aspettative di chi attenderà il minimo errore per tirare fuori dal cilindro i paragoni con Buffon. Uno stress in qualche modo generato anche dall’acquisto di un concorrente scomodo come Perin, smanioso di giocarsi al meglio la prima chance in carriera di difendere i pali di una big e determinato a sovvertire le gerarchie prestabilite.