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Milik è un caso, Mertens invece è irrinunciabile!

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di Nino Campa – esalta: 20 e 9 assist in 25 partite del 2017: che spazio può trovare Milik?
Pavoletti ha capito l’antifona e suggestione l’Alaves… Con il siglato ieri contro il Nizza, Dries conferma un rendimento ineguagliabile. Ma addirittura migliorabile se rinuncia a qualche leziosità di troppo, se si specchia meno nel gioco costruito intorno a lui, scopertosi r a 29 anni.

Numeri mostruosi, consapevolezza di poter migliorare, fiducia cieca nel suo potenziale, la fiducia dei grandi che puntano allo

La fiducia consapevole che ne fa un titolare assoluto di questo . A scapito di Milik e chiunque altro che pensi al rulo di centravanti azzurro.
Arekadius, il polacco, è giusto che sia triste, non è giusto che sbagli fatti come un principiante!
Perché l’occasione fallita del 3-0 è solo l’ultimo segno della sua ‘malatia’.

Dopo l’infortunio al crociato e l’esplosione di , era lecito aspetsi un graduale di Milik, ma con quelle caratteristiche che lo hanno connotato fin dal primo giorno in azzurro: cattiveria sotto porta, determinazione nell’esser un punto di riferimento, un catalizzatore del gioco.

Perché inizialmente era andata così, le notti di Kiev in , quelle casalinghe contro Milan e Bologna sono lì pronte a testimoniarlo. Milik non sentiva il peso dell’ di Gonzalo Higuain e questo per un motivo molto semplice: Higuain, a , non c’era più. C’era solo un triste e sfiduciato Manolo Gabbiadini al quale è stato piuttosto semplice sofre il posto. Da quel maledetto 8 ottobre, da quel crac al ginocchio, però il percorso è stato diverso. Ora c’è una montagna da scalare: una montagna di appena 169 centimetri.

Ma una montagna che è al centro del villaggio: l’iceberg di Milik, invece, racconta di un centrico’: quando ieri Arek ha sostituito il belga, il non ha cercato di valorizzare le sue caratteristiche, ha continuato a giocare come se ci fosse Dries in campo. Milik non può e non deve fare il , né la società può permettersi di depauperare un investimento di 40 milioni.

Sarri, già forse a Verona, potrebbe preferirlo per un salvataggio in tremis. Ma guai a pensare che il possa ‘smertenizzarsi’. Sarri non può permettersi l’ennesimo prevedibile litigio con De Laurentis se Milik gioca poco e segna meno.

Questo ha bisogno del miglior anche se ciò dovesse significare il lego del polacco: se il non dovesse vincere a Verona con Milik al posto di , chi pagherebbe dazio?