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Milik ariete vincente, la squadra sbaglia approccio. I VOTI.

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di Paolo Paoletti - Il Napoli dica grazie ad Arkadiusz Milik. Totalmente diverso da Higuain ma sa buttarla dentro.
In attesa di ovvie conferme, Milik al momento sembra aver risolto il problema del di testa: sui 4 segnati, 3 li ha fatti di testa!
Come un vero bomber a 22 anni sta dimostrando di meritare l’investimento da 35 milioni di euro più bonus fatto per strapparlo all’Ajax.
La doppietta alla Dinamo , probabilmente varrà gli ottavi ed una nuova pioggia di milioni, dopo aver stravolto una gara messasi malissimo con il di Garmash.
Seconda doppietta in 3 partite, dopo quella al Milan, il suo o è migliore di quello di Higuain nella sua prima stagione in azzurro quando ne segnò 3 nei primi 360′ minuti contro Chievo, e Bo Dortmund.

I VOTI.

DIFESA 5
Reina 6. Resta di stucco sul , poi ordinaria amministrazione. Intervistato ammette che il Napoli non ne può prenderne tanti.

Hysaj 5. Accompagna Allan e , sul è fuori dalla traettoria del cross e della torre fatta sul secondo palo.
Koulibaly 6. Il migliore di difesa, mette tante pezze alle fesserie dei compagni. Avesse pure piedi educati… con quel fisico fa ciò che vuole.
Albiol 4,5. Lento, distratto su Garmash, all’87′ regalar una punizione dal limite che Yarmolenko non sfrutta.
Ghoulam 5. Yarmolenko spaventa solo col nome e l’algerino si fa impressionare. Il Napoli attacca solo a sinistra ma la sua spinta non arriva. Ottimo l’assist per Milik sull’1-1

CENTROCAMPO 5
​Allan 5. Soffre, lotta, ma interdisce poco, spreca tanti palloni, non fa ripartire l’azione. Resiste nel finale restando in campo quando Sarri aveva pronto il cambio.
5,5. Scolastico, in Europa serve fisico e precisione di palleggio. Non riesce a dettare i tempi della manovra. Si rifugia troppo sui difensori invece di verticalizzare.
4,5. Preoccupato di interdire (!) diventa un ectoplasma come sempre nella gare che contano. Non supporta la difesa, non va mai senza palla. Sarri è costretto a cambiarlo.
(62′ Zielinski s.v. Entra per dare solidità al centrocampo. Si muove tra le linee mettendola sul fisico).

ATTACCO 6,5
6,5. Tatticamente insostituibile. Avrebbe segnato ancora se Mertens non si fosse ingelosito calciando fuori un pallone d’oro. Attacca la profondità e da un suo cross comincia l’azione del 2-1 di Milik.
Milik 7. Doppietta di testa: ribalta il risultato e da una certezza…finalmente il Napoli ha trovato un finalizzatore sulle palle alte. Quattro in 4 partite, sopra questi 2 in Champions faranno la differenza. (82′ Gabbiadini s.v.)
Mertens 5,5. Sacrificio nelle 2 fasi ma non è in palla e si vede subito. Spreca almeno 2 occasioni da , il palo lo ferma in quella più diffi.
(73′ Insigne s.v.: pochi spazi e poche palle giocabili. Il Napoli stava già proteggendo la ).

Sarri 6,5. Esordio con in Champions, non è da tutti. La squadra però sbaglia l’approccio ed è anche colpa sua.
Il Napoli sbaglia i primi 25 minuti e non cerca il 3-1. Ci lavori.