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Milano campione, 27° scudetto: Reggio s’inchina!

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di Nina Madonna - è campione d’ di basket 2015/2016. L’Ea7 ha battuto 74-70 a Reggio Emilia la Grissin Bon in gara 6 della finale scudetto, chiudendo la serie sul 4-2. campione per la 27a volta, Reggio s’inchina.
Questo l’esito di gara 6 giocata al PalaBigi di Reggio. Al termine di una partita tesissima e intensissima l’Opia conquista il suo ventisettesimo scudetto, con pieno merito. Ma un plauso anche agli avversari, che ci hanno provato fino alla fine ma ai quali, nei momenti decisivi, è mancata un po’ di lucidità. Artefice del successo lombardo il trio Gentile-Sanders-Simon. In casa reggiana ci ha provato un encomiabile Kaukenas, sorretto, a tratti, da Della Valle e Polonara, ma non è bastato. Avvio in linea con i precedenti match giocati al PalaBigi, ovvero in grande equio. Al 3′ il tabellone recita infatti: 9-9. Il trend non muta fino alla conclusione del parziale, chiuso dagli ospiti in lieve vantaggio, con Aradori da un lato e Simon dall’altro in evidenza. Il secondo quarto segue il leit-motiv dei precedenti dieci minuti, Gentile si prende in spalla l’Armani, Reggio risponde col collettivo. A metà frazione padroni di casa sopra di 1 (28-27). Due minuti più di arriva il primo break del match (10-0), con la truppa di Menetti a spingersi sino al +11 (38-27) sull’asse Della Valle (8 punti quasi consecutivi) Kaukenas. Chiusa la prima metà della contesa in vantaggio di 9 lunghezze la truppa di Menetti subisce in tre minuti, al in campo dall’vallo lungo, un 7-0 da parte dell’EA7 propiziato da due incredibili errori di Veremeenko da sotto canestro. Ad rompere il digiuno reggiano è Kaukenas, con il match che resta in equio fino quasi alla terza sirena. Con gli uomini di Repesa a far re la fisicità e Polonara e compagni a rispondere con intensità e talento. A spezzarlo, negli secondi, una “bomba” di Needham. I dieci minuti finali non sono certo uno spot per il basket, col gioco molto spezzettato, il nervosismo a mille e i canestri molto rari. Nella “bagarre” è l’intramontabile Kaukenas a salire in cattedra con 9 punti di fila, sulla sponda opposta rispondono Simon e Kalnietis e a 3′ dalla conclusione il tabellone dice 61-62 pro Armani. Quando poi Sanders, poco dopo, sigla il tiro da 3 del +5 il tricolore sembra prendere la via della Madunina. Reggio però non vuole arrendersi e a 50 secondi torna a -2 grazie a Della Valle. A 19 secondi dalla fine la Grissin Bon ha in mano il possesso del possibile overtime, ma la conclusione di Aradori è affrettata, e Gentile infila, successivamente, i liberi che mettono in sicurezza la contesa e lo scudetto per i suoi.