ULTIM'ORA

Mercato e contratti: tutte le fesserie di ADL e Chiavelli!

predinamo-6-620x400

di Paolo Paoletti – Valdifiori (8), Grassi (10), Maksimovic (26), Tonelli (10), Ounas (4)… solo per cie alcuni: quasi 60 milioni ‘buttati’!
Come si può avere fiducia in De Laurentis? Chi può nascondere che il cinepresidente non capisca niente di calcio?
La storia è sempre la stessa: se a comprare era Pierpaolo Marino, da Hamsik a Lavezzi è stato un bel comprare. Nonostante i Gargano di turno!
Se a trate era con l’aiuto del suo manager Quillon, potevano arrivare Reina, Albiol, Callejon ed anche Higauin… il quale senza le assicurazioni-scudetto di R e la mediazione sui diritti d’immagine, saree rimasto tranquillamente a Madrid!
Anche per Cavani, fu decisivo : affarissimo acquistato per 15 milioni pagato in 3 anni e rivenduto a 60!
Ergo: mai fidarsi di De Laurentis e Chiavelli per acquisti e contratti.
Tra le attese per Verdi e le paure per le clausole di Sarri e Mertens, Giuntoli si dedica al settore giovanile mentre ADL piange lacrime di coccodrillo per gli accordi degli 7 mesi:
prima Sarri liberabile con 8 milioni dal 2 di feraio; poi Mertens pronto a dire sì al Cholo Simeone per soli 28 milioni!
La fiera delle fesserie per chi fa e non sa niente del pallone.
Fare film, peraltro cinepanettoni, è l’affare più biego degli 20 anni: non si paga nessuno, si rastrellano quà e là un po’ di belle figliole, si alimenta il più strumento di deculturizzazione del nostro Paese da Drive Inn in poi!
Il calcio è altra cosa. Nessuno pretende di rivivere i tempi di Italo Allodi quando si compravano Giordano e Pecci con una stretta di mano o si scommetteva a ragion veduta sullo sgraziato ma efficace Garella ed il giovane promettentissimo Renica. Oppure si chiudeva il cerchi a gennaio selezionando Romano dalla Triestina per liberare il mitico Eraldo, in preda a da aeroporti.
Però se solo il culo accompagna De Laurentis come negli 5 anni, nessuno può accete che lo stellone passi per competenza.

E se la lezione non fosse bastata, ecco che errare è disumano – nel caso in questione – mentre persevevare è delaurentiano.

Ora aver scoperto un campione e perderlo per 28 milioni di euro, vale l’oscar. Dei tapiri!
Un premio all’imbecillità. Anzi all’arroganza del duo De Laurentis-Chiavelli.
Quindi correre ai riparti significa calarsi i pantaloni offrendo al belga un rinnovo da 5 milioni a stagione, dopo appena 7 mesi dall’ultimo.
Tavazzi, il massacratore di coglioni, al confronto era un pivellino…

Giuntoli si sta genuflettendo per convincere Mertens a rese: perchè De Laurentis ha anche vergogna anche di incrociarlo.

Il contratto di Mertens rimase in gestazione oltre 1 anno: alla fine la bella trovata di cui Dries sta ancora ridendo. Ecco perchè accettò di firmare fino al 2020, ed ora attende alla cassa: almeno 5 milioni netti a stagione dimenticando lo stipendio da 3,5 ritenuto da ADL quasi una bestemmia.

Trattative, anzi piagnistei avviati per Mertens e Sarri: fin quando il culo vincerà?