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Mertens salvatutti, 3-2: brutto Napoli, Pippo s’illude!

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di Paolo Paoletti - C’è mancato poco che Pippo incassasse uno dei tanti piaceri fatti a Mister Carletto. Qualche minuto… ed una paperissima di Skorupsky che chilude gli occhi sul della disperazione di Mertens.

Il Napoli gioca poco e vince. Sugli spalti si pensa a Koulibaly, in campo molto meno. L’ si era avvicinata a 3 punti, sarebbe stato un mezzo con la che gira a +9

Napoli-Bologna è stata una delusione, non la prima, difficilmente l’ultima.
Per Ancelotti sopratutto, che alla fine abbozza un sorriso e ammette che il suo Napoli non ha fatto un bella figura, contro un Bologna che neanche aveva provato a fare barricate!

Gioca per come può questo Bologna. Basta per regalare 2 , pareggiare 2 volte, buttare al vento la Grande Occasione di fine anno. Come ci si può salvare senza un portiere all’altezza?

I segni arrivano subito (4′): diagonale di Poli e Santander per un soffio non mette dentro.
E vero che mancano Koulibaly, ed ma pewr la logica di Ancelotti non può essere un alibi se nell’andata ha utilizzato 21 giocatori.
Nell’occasione da si rivede Verdi, poca roba come quasi nullo è stato l’approccio con la sua nuova squadra.

Il Bologna, invece, caccia ogni pallone, con a tutto campo nonostante l’età, Poli a mordere ogni avversario. Un buon Bologna.
Non è bastato perché la cifra tecnica mostra la grande differenza di valori che consente al Napoli di recuperare in fretta palla e campo, nonostante sia Allan l’unico a dettare i tempi dell’azione.

Senza divertire – ormai nuova abitudine – e senza binario, ma quanto basta per segnare con Milik (e tre rimpalli fortunati di Mertens) e sfiorare il 2-0 con Mertens e ancora Milik (due volte).

Vince ma è un brutto Napoli: lento, falloso, distratto. E alla lunga (37′) il Bologna rimette le cose a posto con Santander: punizione dalla tre/quarti, spizza , girata all’incrocio sempre di testa del centravanti mezzo zoppo! Proprio ijn tempo prima di lasciar posto a Falcinelli.

Ancelotti abbozza. Il Napoli deve alzare ritmo e circone palla se vuole i 3 punti. Non accade ma Milik – sesto nelle ultime tre gare – rianima una notte fredda.

Un in 5 gare, 3 nelle utne due senza Koulibaluy in campo.

Esce Verdi, un estraneo, entra Fabian da esterno! Qualcosa accade, ma di più fa vedere che tiene vivo ed in partita il Bologna.
E’ l’ultima dell’anno e si vede: noia in campo e fuori, le vacanze nella mente…
Almeno il Napoli. Perché Inzaghi s’arrampica come può e non s’arrende.
Fuori Svanberg e Poli, dentro Nagy e Orsolini: Pippo cerca vivacità a centrocampo, e gli va bene. All’80′ l’illusione: Albiol sbaglia tutto, Danilo insacca. Il freddo diventa gelo!

Il Napoli non è più di squadra. E spera nel ‘Fattore C’…
Lo serve Mertens a 2 minuti dalla fine: da lontano telefonato e lento; Skorupski ci casca e la palla va dentro!

Ancelotti salva Capodanno, Napoli respira, la squadra evita processi, resistendo a +5 sull’ di Spalletti che non sta meglio.
Per il Bologna e per Inzaghi, l’anno Horribilis è finito. Pippo resterà?
Senza un nuovo Bologna sarebbe allungare l’agonia!!!

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