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Mertens avverte: “non gioco più da esterno!”

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di Nino Campa – Dries Mertens è rimasto per Sarri. E non lo nega neanche in blico: “Ha fatto tanto per me, mi ha cambiato ruolo con un’intuizione e mi ha fatto giocare con continuità. La sua idea d’intendere il calcio è la mia”.

Dries ora è un centravanti e ripudia la fascia: “Se mi chiedesse di tornare al ruolo originario, non mi farebbe piacere ma lo farei, perché se credi in un allenatore devi accetne le decisioni”.

Mertens spiega la sua escalation: “L’infortunio di Milik fu la svolta? Sì, certo. A volte la disgrazia di un compagno può aiuti, può modicare le cose. A me ha cambiato il ruolo, Sarri ha avuto quest’intuizione e credo che nemmeno lui abbia mai pensato che potessi rendere tanto. E, poi, c’è un altro particolare. Io non avevo mai giocato con continuità, una volta trovata ho avuto modo di esale le mie qualità. Nei primi tre anni mi è capitato di giocare una partita, di segnare anche una doppietta e di ritrovarmi, la domenica dopo, in panchina. Questa situazione mi ha fatto parecchio male, mi ha annoiato tanto, non mi dava la gioia di continuare. Sarri ha fatto tanto, non so se riuscirei a giocare da prima punta con un altro allenatore. Il suo gioco serve a esale gli attaccanti e non solo quelli centrali. Basti vedere il rendimento di e ”.

A Napoli è un idolo e viene soprannominato Ciro: “È una cosa simpatica. A me piace Napoli, andare in giro per la città e se in contatto con le persone. E’ vero, qualche volta è dif, perché magari vorresti se in intimità, con la famiglia e invece intorno al tuo tavolo e per strada, c’è sempre qualcuno pronto a chiedere una foto o un autografo. Quanti abitanti ha Napoli? Un milione? Bene, penso che ciascuno di essi abbia uno scatto con me. Dunque ora dovrei se più tranquillo”.

Il belga ha rinnovato no al 2020: “Mi ha convinto il progetto. Io penso che questa squadra sia forte e abbia un grande futuro. Con questo allenatore nessuno di noi è voluto andare via, perché è un piacere lavorare con lui, il gruppo è unito e gioioso. Quest’anno possiamo fare grandi cose se resteremo tutti uniti. ? Se la ntus si deciderà a lasciare qualcosa… L sono una squadra più vecchia rispetto alla nostra che è più giovane e ha entusiasmo. La ha sempre avuto qualità, compra i migliori, ha preso Pianjc, il più forte della , e il fuoriclasse del Napoli. E questo ti fa vincere. Noi dobbiamo percorrere una strada diversa non avendo i campioni”.