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Mercedes tozza-tozza, vince Verstappen!

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di Sergio Trox - L’olandese Max Verstappen, alla sua prima gara sulla , ha vinto il Gran o di Spagna, quinta prova del di Formula 1. A 18 anni, 19 a settembre, è il più giovane pilota di sempre a mettere il suo nome dell’albo d’oro del massimo campionato automobilistico, dopo lo scambio con Kvyat.

Secondo e terzo posto per le di Kimi Raikkonen e . Le due Mercedes si erano ‘autoeinate’ in un incidente nel primo giro.

Si interrompe alla quinta prova la striscia vincente di Rosberg e Mercedes.
Beffata la , con Raikkonen secondo a un sofo e terzo.
Ricciardo buca nel nale, ma chiude quarto.

In una domenica ‘normale’, scritta una pagina di storia della Formula 1.
Merito di un talentuoso glio d’arte, che no alla gara precedente guidava la Toro Rosso e che in Spagna si è trovato catapultato sulla del “cattivo” Kvyat. Sta di fatto che Verstappen ha vissuto un weekend indimenticabile, cogliendo al volo un’occasione impensabile e diventando il più giovane vincitore di un GP. E adesso, vista la giovanissima età, si candida a diventare IL campione del futuro. La sua corsa è iniziata tranquilla e poi, anche grazie ai giochi delle strategia, si è trasformata in una cavalcata trionfale, con il solo Kimi Raikkonen che ha provato, invano, a rovinargli l’impresa. Il sta, ora secondo in campionato, non è partito troppo bene, ma poco per volta ha risalito la china, arrivando a insidiare il primo posto di Max nella fase nale. Il tutto mentre il suo compagno di team, , era alle prese con gli attacchi di Daniel Ricciardo. Il tedesco si è difeso alla grande e ha goduto della foratura che ha colpito la gomma posteriore sinistra dell’no negli ultimi chilometri. Il problema, però, è che nel giorno in cui Maranello avrebbe dovuto fare doppietta, a vincere è stato qualcun altro… Oltretutto , che dovrebbe essere il caposquadra del Cavallino, è stato penalizzato dalla decisione del box di allungare lo stint nale con le gomme medie.

I veri scontti della domenica, comunque, sono altri. La gara, infatti, si è in pratica decisa al via, con entrambe le Mercedes costrette al ritiro dopo poche curve. Il tempo necessario a Rosberg per bruciare in partenza e chiudergli la strada quando l’inglese stava abbozzando il sorpasso. A questo punto il campione del mondo è nito sull’erba, si è girato ed è andato a colpire il tedesco, portandolo fuori pista. Box delle Frecce d’Argento sbalordito e i due piloti chiamati prima nel motorhome del team e poi in direzione gara. E’ nita prima del ite anche la gara di Fernando Alonso, costretto a parcheggiare la sua McLaren a bordo tracciato mentre si trovava in zona punti.

Punti che hanno raccolto, nell’ordine, Bottas, Sainz, Perez, Massa, Button e quel Kvyat, che ha visto la “sua” macchina tagliare il traguardo davanti a tutti. Forse il più arto della giornata è proprio lui…

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