ULTIM'ORA

Allegri, dalle dimissioni al Barça! Bonucci torna.

JUVE NON SOLO VITTORIE, TENSIONI E LITI CON VISTA SUL PORTO

di Antonella Lamole - Dalle dimissioni all’: è quanto rimane alla Juve del caso Bonucci che sfugge l’errore di pensare già al o alle scorie post-Porto.
Però le agenzie battono l’essamento del Barcellona per Massimiliano Allegri. Con Luis Enrique che dovree lasciare il club catalano al termine della stagione, l’attuale tecnico bianconero è considerato la prima scelta per la panchina blaugrana.
Koeman e Pochettino le alternative.

Allegri pensa per adesso alla legge dello um e glissa sull’ultimatum alla società che ha portato all’esclusione clamorosa di Leo a Oporto.
Dice: “Bonucci è di nuovo a disposizione, valuterò. Il caso è chiuso? Parlato con la società, son cose che capitano. Ha chiesto scusa, è un giocatore importante. Chiudiamo il caso, anzi la problematica. Quando si lavora di squadra son cose normali, l’importante è che ci siano ree, disciplina e rispetto. Al suo posto, han giocato Barzagli e Chiellini, poteva se fuori anche per scelta tecnica. Avrei to dimissioni? Pensiamo alla partita con l’. Ora sono alla Juventus, sto molto bene alla Juventus. Ho un anno e mezzo di contratto, ora doiamo pensare solo a raggiungere gli obiettivi che ci siamo pressati. Totale sintonia con la società, per il futuro vedremo”.

TURNOVER. “La giornata non è stata poi così movimentata ieri, è stata anche una giornata di sole e la squadra si è rilassata. Ci saranno cambiamenti, indipendentemente dalla partita di Coppa . Higuain valuteremo, Khedira riposerà probabilmente. Gioca Neto, in previsione anche della partita di martedì”.

PJANIC. “Ha qualità importanti, in quella posizione sa fare bene entrambe le fasi. Piano piano nirà per giocare davanti alla difesa. Sta crescendo. C’è da migliorare un po’ la verticalizzazione della palla quando c’è da farlo”

PJACA. “Ero certo che dopo Palermo avree fatto cose importanti, c’erano segnali forti. L’atteggiamento era già diverso. Il suo ruolo giusto è l’esterno, ha fatto buone cose a destra perchè a Oporto ad esempio ha giocato lì con buoni rientri. E’ importante che continui a crescere, avrà un ruolo importante”.

DANI ALVES. “Un campione con l’entusiasmo di un bambino”.

MARCHISIO. “L’ideale è che giochi una partita a settimana, così da poter recuperar e crescere. Possibile che domani giochi titolare”.

OBIETTIVI. “Arrivare a marzo in corsa nelle tre competizioni, la Juve in questo senso c’è. Non vuol dire però che aiamo già passato il turno, la orentina deve essere di esempio. Sappiamo che al andrà aggredita la partita, siamo in vantaggio ma non siamo già qualicati. La squadra sta bene, è in crescita, ha ampi margini di miglioramento”

RIVALI. “Roma e faranno tanti punti di qui alla ne, pensiamo a vincere per andare avanti sulla nostra strada. Sicuramente 63 punti non bastano per vincere lo Scudetto. Un passo alla volta, ora e poi la Coppa . Insidie ci sono dappertutto, ma dipende da noi. L’importante è avere l’atteggiamento giusto per far sì che le cose si mettano nel migliore dei modi”.

SISTEMA DI GIOCO. “Possiamo anche cambiare, dipende dalle caratteristiche dei giocatori che scenderanno in campo”.