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Marco, Lorenzo, Ciro: da Pescara a Rio, grazie Zeman!

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di Nino Campa – Dalla B al Brasile, tutto in 3 anni. Immobile, Verratti, Insigne ed un maestro come Zeman…che storia.
“Il Brasile potrebbe essere un’occasione unica. Per me Insigne e Immobile, Zeman è stato un grande maestro, ci ha dato tanto a livello di gioco e carattere, ci ha fatto crescere moltissimo”. Marco Verratti spiega per tutti: “grazie a Zeman sono passato dalla B al Brasile”.
In tre ai tempi dello strepitoso Pescara segnarono 48 . Incredibile…

Mentre parla Verrati, Immobile è a Dortumnd a firmare un contratto da 2 milioni netti l’anno: neanche Nostradamus l’avrebbe immaginato.
Al Mondiale va da . I 28 di Pescara sono stati confermati dai 22 con il Torino, segno che il r di Torre Annunziata ha capacità e tempra per giocare affrontare di altissimi livelli.

Insigne, invece, correrebbe volentieri al Santuario di Pompei: chissà che ‘voto’ ha fatto quando ha saputo di partire al posto di !

Tra i 23 azzurri-brasiliani, il centrocampista ha fatto la carriera più veloce: Pescara, 2 scudetti col Psg, quarti di finale di Champions e il Mondiale dei Mondiali: come vogliamo chiamarla questa storia?

De Laurentis è sotto attacco di bile: per 1 milioni disse no al Pescara. Prese Insigne che ha smesso di segnare da quando è arrivato a Napoli. Stufo di correre, 10 giorni fa ha dettato l’out-out: “cambio ruolo o me ne vado!”. Rafa l’ha ereditato da Mazzarri ma nella prima parte dell’anno l’ha tenuto in naftalina dopo un avvio- proprio al Borussia in Champions. Napoletano verace, classe 91, è scoppiato nella finale contro la Fiorentina: doppietta che ha consegnato la Coppa al Napoli.
Dopo l’avvertimento è diventato , ADL si era già fatto i conti: per 30 mln lo avrebbe portato in spalla al destinatario. Ma col Mondiale adesso non si scherza.

una statua d’oro se l’è già meritata con la convocazione geo.
Napoli tiferà , è già tanto. Torino meno, a Dortmund ancora peggio: Immobile visite mediche e firma ha detto che non vede l’ora di indossare la maglia giallonera. Per adesso ha scelto la 17 azzurra, scaramantico scugnizzo deve esorcizzare questa estate mondiale per non rischiare gli euro della Deuchbanck.

Eccolo Verratti, a ruota libera: anche i sogni non avrebbe saputo fare meglio. “Con Zeman, dal suo Pescara, io Ciro e Lorenzo siamo decollati. Noi al Mondiale? Sono le storie belle del , le grandi emozioni che sa regalare”.
E ancora: “Quando sono stato chiamato tra i 30, la mia priorità era essere nei 23. Mi sono messo a disposizione del mister e della squadra. Il ct ha dovuto fare le sue scelte: sono contento per me, mi spiace per gli esclusi. mi ha criticato? E’ importante avere un allenatore che ti sproni a fare meglio, a migliorarti. Preferisco uno così, a chi ti dice bravo anche quando meriti una strigliata”.

In 3 anni una evoluzione totale… “Non c’è un ruolo a centrocampo che preferisco, da tre anni cambio compiti e posizioni. La convivenza con Pirlo adesso è possibile, perchè è impossibile non trovarsi bene con Andrea. Ho iniziato da trequartista, mi dicevano che con Zeman avrei avuto poco spazio, invece mi diede fiducia e così negli ultimi anni ho provato più ruoli, nei primi due da regista, ma non ho preclusioni. A Parigi gioco con Thiago Motta un giocatore tecnico anche lui”.

Immobile invece è diventato il gemello del con Alessio Cerci. li ha presi in blocco anche in azzurro. Ciro titolare con Klopp, riserva di Balotelli, ma si può?
Molto dipenderà dalla prima con l’Inghilterra, in cui un pareggio potrebbe bastare oppure no.
Fare 22 in serie A non è da tutti. Farli col Torino è stata un’impresa che i tedeschi hanno notato e capitalizzato.
Balotelli è fuori forma, lui si. Sopratutto mentale, scaricato da Berlusconi a caccia di soldi per il nuovo Milan.
Pensare al non farà bene alla Nazionale, anche questo sta dalla parte di Immobile.

Insigne, invece, aspetterà con pazienza. E l’alter ego di Cassano, avrebbe dovuto prendere il 20, vestirà il 22. Ma lo scugnizzo non è pazzo.
E lui lo sa più di . Lui, il Cittì.