ULTIM'ORA

Maradona: droga e tasse, una sola verità. Arriva in un libro.

maradona1

di Nino Campa - Tasse e droga. Il mondo di che ha vinto la droga e gli assurdi 40 milioni di euro che pretende Equitalia. lo racconta a ‘Chi’, annunciando il libro che svelerà tutta la . “Non sono un evasore fiscale, voglio tornare in Italia senza problemi”

Chi pubblica… “La mia vicenda con il dura da circa venticinque anni con toni paradossali, ma farò conoscere a tutti la , le vere carte e le sentenze, così ognuno potrà valutare senza sentire . Sto scrivendo un libro con il mio avvocato e con un giornalista che mi conosce sul calvario to alla mia storia con il italiano. Titolo: , una sola . Il campione amato dalla gente e perseguitato dai poteri forti. Porterò la in ogni parte del mondo per amore della giustizia”.

Così dice Armando in una vista pubblicata dal settimanale “Chi” nel numero in edicola mercoledì 6 novembre. Il settimanale “Chi” ha vistato il campione nella sua nuova casa di Dubai, dove si è trasferito a vivere e dove ha festeggiato il suo 53° compleanno con la compagna Rocio Oliva.
“Non ho mai tolto niente a nessuno, non ho mai avuto con il , ma spero in una soluzione istituzionale per il bene di tutti e per cancellare una scandalosa ingiustizia, affinché la e le ree possano essere esempio per tutti, così da poter lavorare serenamente anche in Italia, pagando le tasse giuste e senza sconti”.

“Ripeto, non mi è mai stato notificato un atto e in quel periodo, tutti sanno che lottavo per la vita, a Cuba. Con il passare del tempo quell’atto che non mi è mai stato notificato ha accumulato essi e si è passati da sei miliardi delle vecchie lire a quasi quaranta milioni di euro di oggi. Ma le sembra normale? Ma in Italia le e gli essi milionari si chiamano evasione?”.

Nell’vista parla anche dei suoi passati problemi con la droga. “Era un mostro che stava divorando la mia vita. Non ho mai avuto paura di combatterlo e non mi sono fatto stendere. Lei la chiami droga, io so che era un mostro che stava per uccidermi e per lasciare le mie due bambine senza il loro papà. Ma ce l’ho fatta a vincere la partita più importante e ora posso gioire con il mio nipotino Beniamino. e la droga da dieci anni non si incontrano più. Ho vinto io, amo la vita”.