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Mancio non basta: serve inventarsi qualcosa! A giugno sarà tutto diverso…

Italy's soccer training in Rome

di Paolo Paoletti - Nessuno come Mancio e la sua . Gli azzurri, sempre azzurri anche in divisa verde, battono anche la Grecia e si qualicano a Euro 2020 con tre turni d’anticipo, primi del girone.

Partita brutta, possesso senza velocità.
E allora solo un rigore di da la svolta, contro l’unico olandese che gioca all’na.

La nuova Grecia di Van’t Schip, che ha imparato dai 4 anni passati al Genoa, è stata sempre dietro la linea della palla, raddoppiando sul portatore di palla, ha coperto gli spazi e fatto densità impedendoci di tirare in porta. Sui rari calci d’ano subiti marcature a uomo e mani addosso.

L’ non ha fatto bene: lenta e prevedibile, soliti cross dal fondo, mai un uomo saltato.
L’unico a provarci è stato Chiesa, fuori dal 39’ (entra Bernardeschi) per un infortunio muscolare.
E nel conto occasioni, chi ha sorato il è stata la Grecia con Koulouris, il cui diagonale è stato sventato da Donnarumma.

Il nostro consolidato 4-3-3 con Chiesa (poi Bernardeschi) e ai lati di ha prodotto poco o nulla. Ciro è stato poco servito e si è mosso niente. ha provato un solo tiro in girata, confermando il momento no nel Napoli, Ed a sinistra anche Spinazzola avrebbe dovuto fare di più, attaccando con più frequenza.

Per annotare qualcosa bisogna attendere il 55’ quando solletica il portiere greco a deviare. Una scintilla. E poco dopo, su palla persa da , la Grecia invece costruisce un’occasione colossale su cui è in affanno Acerbi su Koulouris che mette fuori un assit perfetto di Limnios.

Dalla beffa al vantaggio (63’) su rigore provocato da Bouchalakis, fallo di mano per fermare un tiro di servito da in area. , implacabile segna con il suo saltino.

La svolta, puna la Grecia che cambia un paio di uomini e atteggiamento: pressa alta e credere nel pari. Ci va vi, ma nel momento di maggiore sofferenza azzurra Bernardeschi la chiude. Sinistro, leggermente deviato, nell’ano (77’).

si da una mossa ma Mancini, con Belotti per e Zaniolo per Barella, passa al 4-2-3-1.
Esperimento che ripeterà nelle restanti gare di qualicazione.
All’Europeo ci arriviamo da favoriti. Lo dicono i numeri. Chi ci crede?

TABELLINO. GRECIA 2-0
RETI: 63’ rig. (I), 78’ Bernardeschi (I).

: Donnarumma; D’Ambrosio, Acerbi, Bonucci, Spinazzola; , , Barella (87’ Zaniolo); Chiesa (39’ Bernardeschi), , (79’ Belotti).
A disposizione: Sirigu, Meret, Biraghi, Cristante, Izzo, Grifo, gnoli, El Shaarawy.
CT Mancini.

GRECIA: Paschalakis; Bakakis, Chatzidiakos, Siovas, Stafylidis; Bouchalakis (76’ Giannoulis), Kourbelis, Zeca; Bakasetas (80’ Mantalos); Limnios, Koulouris (67’ Donis).
A disposizione: Vlachodimos, Dioudis, Lampropoulos, Siopis, Fetfazidis, Galanopoulos, Pavlidis, Vrousai, Koutris.
CT Van’t Schip.

: Karasev ().

Ammoniti: Chatzidiakos (G), Koulouris (G), Bouchalakis (G).

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