ULTIM'ORA

Mancio come Capello: Scudetto? Tanti 1-0.

CPnfSFjVAAEu7Gx

di Nina Madonna - Roberto si è presentato alle interviste di Inter-Verona con 15 punti in 5 partite, conquistati con 6 reti fatti e 1 solo subito.
“La classifica non è cambiata, stiamo mettendo fieno in cascina. Non sono soddisfatto dei primi venti minuti, poi siamo cresciuti. Sono felice per la squadra e per Melo, questi sono i suoi , oggi bellissimo. Il gioco? Sono nto dei 15 punti, le prime partite sono tutte difficili e lo dimostrano i risultati di altre squadre più attrezzate di noi per vincere il campionato. Miglioreremo, ma in non è facile dominare con il gioco”.

SINI. analizza i sini: “Ljajic può fare meglio, Perisic ha giocato una partita migliore rispetto a lui: è più fisico, per Adem oggi gli spazi erano pochi e non è facile giocare così. Biabiany? E’ un bravo ragazzo, giovane, una risorsa in più per noi: sono molto nto del suo in campo. è felice. L’intervento di Melo su Pazzini? Dispiace, spero che non sia grave, ma si è visto chiaramente che era involontario”.

SCUDETTO. Battuta scaramantica alle domande sullo scudetto: “Fino alla prossima forse, ma il campionato è lento e le altre squadre, Juve, Roma e torneranno su”.

COME CAPELLO. Il tecnico nerazzurro rifiuta critiche sul gioco: “Mi dite fin qui chi ha giocato come il ? Ogni gara è difficile, raro vincere con tanti di scarto: quando una squadra ha più possesso palla e fa più tiri fa qualcosa di buono. Il di Capello vinse un campionato con tanti 1-0 rischiando quasi mai ed erano considerati i più forti. Ci vuole tempo, aiamo inserito tanti nuovi e paghiamo la fatica per gli sforzi di Verona. Turnover? In una stagione tutti servono: mancano quattro giorni alla Fiorentina, vedremo”.

ET. ha visto la vittoria a San Siro, quinta di fila: “Ovviamente vincere le prime 5 di fila è incredibile, aiamo tante partite ancora da vincre andiamo un passo alla volta. E’ importante per la squadra rimanere concentrati, bisogna tenere i piedi per terra, stiamo facendo bene, ma questo è il calcio bisogna vincere partita dopo partita e lavorare duro rimanendo concentrati”.

Il presidente ribadisce la forza del gruppo: “Le ultime 5 partite sono state tutte combattute in ogni centimetro del campo, tutti i giocatori sono stati coinvolti e hanno fatto la differenza e questo è molto importante. Nelle ultime gare hanno segnato Melo, Icardi, Guarin, Jovetic, tutti i giocatori stanno dando il loro contributo e quando si gioca da squadra possiamo ancora migliorare. Siamo solo all’inizio ma bisogna continuare a lavorare duro. E’ importante questa vicinanza della squadra ai si, la squadra in campo, fuori dal campo, è sempre unita, per il bene dell’Inter; tutti guardano all’Inter in questa stagione e noi vogliamo dimostrare di essere l’Inter”.