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Mancini all’esordio: Azzurro è il massimo!

CALCIO: MANCINI E TABU' ESORDIO, IN 20 ANNI OK SOLO CONTE

di Chiara Beni - Una amichevole, sulla carta, ma di quelle destinate a fare la . Contro l’Arabia Saudita, a San Gallo, l’ riparte da Roberto Mancini, la voglia di mettersi alle spalle il naufragio mondiale e di guardare al futuro. Con la curiosità di vedere i nuovi protagonisti in azzurro di oggi, e si spera di domani, ma anche con un obiettivo concreto: risalire nel ranking dopo essere scivolati al ventesimo posto, peggior posizione di sempre dietro a Tunisia, Messico e Perù. I sauditi occupano la 67/a posizione della classifica Fifa, ma a differenza dell’ disputeranno i . Ecco perché il neo Ct chiede di non prendere sotto gamba l’impegno. “Sarebbe importante cominciare bene, che non significa solo vincere”, osserva Mancini alla vigilia del suo debutto azzurro.

“Un’emozione diversa, unica. La più grande di tutte, sia da calciatore che da allenatore – ammette alla vigilia della partita -. Un grande orgoglio, pensando a tutti i tecnici che mi hanno preceduto”. Soprattutto a quelli che hanno vinto: “A chi vorrei somigliare? A uno che ha alzato la Coppa del Mondo…”. La strada da percorrere è lunga, ma le ambizioni non mancano per quello che Mancini definisce “un nuovo inizio”. “Le sensazioni sono buone – rivela – abbiamo passato tre giorni insieme, i ragazzi si sono applicati, hanno lavorato nonostante siamo a fine campionato. Chiaro è che si tratta della prima partita, ma sono tutti giocatori bravi tecnicamente e possono giocare bene senza bisogno di se insieme sei mesi”. L’importante, per il Ct, è che “i ragazzi giochino spensierati, con entusiasmo, e che riescano a divertirsi, anche a costo di commettere errori”. Un messaggio, quello di Mancini, rivolto soprattutto ai tanti giovani convocati per costruire la Nazionale del futuro.

“Al momento l’unica certezza è Donnarumma in porta”, si ita a dire a proposito della formazione. “Balotelli? Ha i suoi tifosi a Nizza, vediamo se gioca domani o in Francia”, nell’amichevole contro l’Olanda che l’ disputerà venerdì a Nizza. “Mario è un giocatore no, io l’ho soltanto richiamato”, dice dell’attaccante. “Se farà bene e si impegnerà – sottolinea – non ci saranno problemi. Domani mattina decido”. Chi non ha dubbi sul contributo che Balotelli saprà dare all’ è Leonardo Bonucci, che domani taglia il traguardo delle 78 presenze in azzurro – come e Nesta – indossando la fascia da capitano. “L’ho trovato cambiato, maturo”, assicura il difensore, che cercherà di dargli l’esempio in campo e fuori. “La maglia azzurra è una responsabilità – sostiene -, lo è ancora di più indossare la fascia. Lo farò con gioia, cercando di essere da esempio per i giovani”. Proprio come fino all’altro giorno hanno fatto con lui giocatori del calibro di Buffon o De . “Diventiamo grandi, a volte anche vecchi – conclude – non vederli, non ridere e non scherzare insieme fa strano, ma prima o poi bisogna dire basta. E guardare avanti…”.

Probabili formazioni: -Arabia Saudita, amichevole allo stadio Kybunpark di San Gallo (CH), ore 20.45.

(4-3-3): Donnarumma; Zappacosta, Bonucci, Romagnoli, Criscito; Florenzi, Jorginho, Cristante; Politano, Balotelli, Insigne. All.: Mancini.
Arabia Saudita (4-5-1): Mosailem; Harbi, Os Hawsawi, Bulaihi, Mowalad; Khaibri, Jassim, Abed, Faraj, Dawsari; Muwallad. All.. Pizzi. : Scharer (Svizzera).

BONUCCI: “Ho una responsabilità importante, sono quello fra virgolette più vecchio. La fascia è una responsabilità ancora più pesante, però è un peso che porto con gioia e con onore perché credo sia il sogno di tanti bambini arrivare a indossare la maglia azzurra ed essere il capitano della Nazionale”. Così Leonardo Bonucci, nuovo capitano della Nazionale, nel corso della conferenza stampa alla vigilia della partita contro l’Arabia Saudita. “Voglio dimostrare di essere all’altezza della situazione, come ho fatto con il ”. E ancora: “Balotelli l’ho trovato cambiato e più maturo rispetto al passato. Da parte di tutti c’è stata grande voglia, partecipazione ed entusiasmo”. “Con Mancini ho esordito in Serie A, per me è stato un grande piacere ritrovarlo con lo stesso entusiasmo e la stessa voglia in ”, ha aggiunto a proposito del neo ct che lo ha allenato all’Inter.