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Male a Monaco: Atletì-Napoli 2-1, difesa da ridere!

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di Paolo Paoletti – Il d’estate conta poco, quasi nulla. E’ così per tutti, anche all’Audi Cup.
Simeone però dimostra che il risultato conta sempre, anche il 3 di agosto e porta a casa una finale nel torneo del , dove il Napoli ha mostrato i suoi soliti limiti.
La prima domanda che lascia questa sconfitta è: ma Sarri sa fare la fase difensiva?
Al terzo anno, dopo 3 ritiri, l’ultimo di 3 settimane, senza nuovi da inserire il duio è forte: il Napoli fa sempre gli stessi errori che nessuno, da Mazzarri a Sarri, via Benitez ha saputo correggere!
Due gol subiti rocambolescamente, una paratissima di Reina, una partita in pugno lasciata agli avversari: chi può essere nto di questo Napoli?
Sarri alla vigilia ha spiegato di sperare nella continuità, visto il mercato praticamente nullo.
I dati rispondono che il Napoli alla prima contro una pari categoria ha pareggiato soffrendo più del dovuto il Chievo. A Monaco ha perso contro un Atletico lontanissimo parente di quello che ha giocato 2 finali Champions in 3 anni e vinto un a Liga. Eppure grazie a Ghoulam e aveva messo la gara sul binario giusto…
Ounas è uscito dal campo, insieme a Godin, il secondo per doppia ammonizione; il primo per infortunio azzoppato dallo per uruguajano: il Napoli deve capire che nel conta battere l’avversario con qualsiasi mezzo, se il gioco non basta. E siamo lontanissimi da questa consapevolezza.
Le botte di danno e si prendono, bisogna sapere quando darle! Il Napoli non lo sa…
In campo ha guidato la gara: niente di nuovo contro Simeone che volutamente lascia il pallino all’avversario per sfiancarlo e colpire in contropiede. Gli è riuscito anche stavolta, complice la difesa azzurra – in pessimo giallo – che imbambolata, accompagna prima il pari di Torres, poi il 2-1 di Vietto.
A che serve fare un gran bel gol () se poi dietro per perdono occasione per rovinare tutto?
Siamo a due settimane dal preliminare Champions, che influenzerà tutta la stagione: il Napoli così non passa!
Anche se fisicamente è già a buon punto e gli effettivi sembrano il palla.
Quasi tutti: Ghoulam e su tutti. Bene Jorgino ed Allan, meno . Da rivedere Hysaj.
Male Milik, non solo per il rigore sbagliato. Chi deve riconquistarsi il posto da titolare non può sbagliare dal dischetto e di più non può guardarsi la partita: fuori dal gioco, non cerca mai la porta, addirittura abulico.
Se questa era la prova del 9, Sarri non può prescindere da Mertens, il quale si batte sempre anche se in serata no.
Discorso a parte per la difesa.
Albiol e Chiriches hanno sofferto poco perchè l’Atletì non ha mai forzato una giocata nel primo tempo, ma è evidente l’imbazazzo del reparto su ogni traversone, dove i centrali non sanno marcare e gli esterni non sanno chiudere!!!
Peggio la coppia Koulobaly-Maksimovic. Tenero Maggio, spaesato Mario Rui…
I rincalzi, sopratutto Rog che più si è battuto, hanno perso il duello fisico con gli avversari. Zielin non è entrato in partita, Giaccherini quasi un ectoplasma, Mertens-Ounas hanno preso più botte che palloni.
Caro Sarri così non va…
Chi ci mette una pezza?

TABELLINO. NAPOLI- 1-2

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj (dal 29′ s.t Maggio), Albiol (dal 22′ s.t Koulibaly), Chiriches(dal 29′ s.t Maksimovic), Ghoulam(dal 29.st. Mario Rui); Allan ( dal 17′ s.t Rog), Jorginho (dal 29′ s.t Diawara) , ( dal 17′ s.t Zielinski); (dal 20′ s.t Ounas), Milik (dal 17 s.t Mertens), (dal 29′ s.t Giaccherini). All: Sarri.
(4-4-2): Oblak; Juanfran(dal 29′ s.t Vrsaljko), Godín, Savic(dal 29′ s.t Kranevitter), Filipe(dal 29′ s.t Gimenez); Carrasco, Gabi( dal 29′ s.t Vietto), Koke, Gaitán (dal 17′ s.t Thomas); Griezmann (dal 29′ s.t Hernandez), Torres(dal 29′ s.t Correa). All: Simeone.

: Brand (Germania)
MARCATORI: 11′ st , 27 st Torres, 36 st Vietto

AMMONITI: Savic, , Rog, Godin, Koulibaly
ESPULSI: Godin 89′