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Malagò: Occasione persa. Irresponsabili!

Giovanni Malagò esce dal Campidoglio dopo il mancato Incontro con Virginia Raggi

di na Collina – “Vi pare normale che noi oggi siamo stati convocati e non ricevuti? E’ tutto pretestuoso,tutto già scritto, e tutti sappiamo i motivi. E’ solo un discorso di principio. La diretta streaming poi ci è stata negata dai paladini della trasparenza…. Ognuno oggi si è reso conto di come stanno le cose. Un no verso 11 milioni e 300mila sportivi ed atleti paralimpici. Ora andiamo avanti, fino all’atto formale: Comune e Giunta si assumeranno la responsabilità della delibera che dà discontinuità alle precedenti decisioni. Come amministratori blici ci si deve assumere le responsabilità. Però do un vantaggio alla Raggi: ritiri i riferimenti alle città che si sono ritirate, su quelle wikipedia non è aggiornata…”.

rifiuta il no della sindaca Virginia Raggi a 2024, puntualizzando che è in atto una messinscena per ripicche di principio che non c’entrano nulla con il dossier Olimpiadi. Resta l’occasione persa che amareggia tutti gli italiani non solo il mondo dello sport!

RETROSCENA. “Abbiamo chiesto un incontro alla sindaca prima dei Giochi di Rio, nel mese di luglio. Non siamo riusciti ad incontrarci per impegni da parte l. Abbiamo chiesto un incontro fra l’Olimpiade e le Paralimpiadi. L’amministrazione non ha trovato il tempo di incontrarci. A questo punto abbiamo chiesto un nuovo incontro. Ieri, dopo il sollecito di questo incontro, essendoci anche scadenze formali, quelle del 7 ottobre. Ci è stato detto che ci sarebbe stato un incontro tecnico in Campidoglio propedeutico all’incontro col sindaco. Ci siamo presentati e l’incontro è durato oltre tre ore e mezza, durante le queli sono stati sviscerati molti punti del dossieri della candidatura di . Un incontro molto tecnico, in cui finalmente sono state offerte infinite precisazioni sul dossier”.

MEZZORA DI ATTESA E POI… “Sono state giornate complicate, in cui ho smontato la mia agenda per questo incontro col sindaco. Quel che è curioso è che, dopo aver fissato un appuntamento con noi, la sindaca aveva fissato un incontro con la stampa alle 15.30. Siamo entrati alle 14.23, ci avete visto in Campidoglio, ci hanno fatto accomodare nel salettino del sindaco, c’era il suo portavoce. Intorno alle 14.50 ho chiesto notizie della sindaca, mi ha stato detto che la sindaca stava arrivando, così alle 15. Ci è stato detto che aveva un impegno istituzionale col Ministro Del Rio. Alle 15.07, in considerazione che la conferenza stampa era fissata alle 15.30, ci siamo detti che se la sindaca ci voleva dare un po’ di considerazione avremmo meritato un po’ di tempo in più e siamo andati via”.

UN’OCCASIONE PERSA: “Noi non apparteniamo a nessun partito politico, non vogliamo che qualcuno ci tiri la giacca da una parte o dall’altra. Noi abbiamo avuto un mandato dal mondo dello sport. All’unanimità lo sport ha chiesto allo sport di candidarci. Non era mai successo, c’era stato sempre qualcuno in Giunta o in Consiglio che aveva detto no o si era astenuto. Il no fa male, dispiace moltissimo, perché sono cambiate le ree del gioco, era possibile fare e farlo bene. Sbagliato mischiare i soldi spesi per i Giochi con altre spese. Il preventivo di spesa era di un decimo rispetto a 2014. Eravamo candidati perché sono cambiate le ree del gioco. Mi è dispiaciuto che Raggi non lo abbia ricordato. Questo è il punto centrale. Se non ci fosse stata Agenda 2020 nessuna città d’Italia poteva aspirare a candidarsi”.

FALSITA’. “Qualcuno non si informa, non legge, si parla di del passato. Io mi sono informato, non parlo come altri per slogan. Ho chiamato Silvia Scozzese, commissario al debito di e le chiesto conto sui che sebbe pagando sui Giochi del 1960, mi ha mandato una mail in cui si scopre che questa è una falsità assoluta. Si parlava di commerciali, di espropri di case per costruire il Villaggio . Qui si tratta di populismo. se il problema sono le eventuali ruberie, mangiatoie… Noi diciamo al Comune ‘Governatele voi, gestitetele voi’. Do un consiglio a Virginia Raggi: e’ meglio se non presenta la mozione di cui ha parlato. Si puo’ trovare su wikipedia, e parla di citta’ ritirate che non si sono mai presentate…A differenza di altri, io so bene di quello che parlo quando si parla di Olimpiadi”.