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Lula anti-Uruguay: no ‘Maracanazo’, no metrò. Falcao-Vidal arrivano?

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di Oscar Piovesan conto alla rovescia, giorno dopo giorno in Brasile tutti vengono sul torneo di .
L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula teme una finale Brasile- come quella del 1950, passata alla storia come ‘’, in cui la super favorita Seleçao perse contro la Celeste…
“Ho paura che succeda quello che è successo contro l’ nel ’50. Siamo entrati in campo spavaldi e abbiamo perso 2-1″, dice Lula.
L’ex presidente ha poi definito “una schiocchezza” la richiesta di avere una fermata della metropolitana “fin dentro gli ”. “Meglio fare quattro passo a piedi”, ha aggiunto.

Intanto tiene banco l’attesa per le stelle di Rio 104: Falcao e Vidal ci saranno!

L’attaccante colombiano Radamel Falcao, che a gennaio ha subìto la rottura del crociato, crede che sarà “impossibile” presentarsi in Brasile al 100 per cento, ma non esclude di partecipare alla fase finale dei , con la maglia della Colombia. “Ho già calciato il pallone e mi sento bene: ma, un conto è calciare, un altro disputare una partita dei . Sarà il mio ginocchio a pronunciarsi”.
Secondo l’Equipe, che roga fonti ne al Monaco, l’attaccante della Colombia non farà parte quasi sicuramente parte della lista dei 23 definitivi per la spedizione in Brasile. Falcao, fermo da gennaio dopo la rottura del mento crociato anteriore del ginocchio sinistro, compare nei 30 pre-convocati da Pekerman ma non riuscirà a recuperare in tempo.

Il ct della Colombia Pekerman dovrà consegnare la lista definitiva entro il 2 giugno. Si attende un comunicato ufficiale della Federazione colombiana.

Arturo Vidal sarà disponibile per i . Lo ha assicurato il responsabile medico della , Fabrizio Tencone. “Arturo ha lasciato con il ginocchio in ottime condizioni dopo l’operazione – ha detto – ora lo valuteranno i medici della nazionale cilena”. “Dal punto di vista medico – ha aggiunto – non c’è stato alcun ritardo: sarebbe stato un errore operarlo subito. E’ stato corretto gestire non chirurgicamente subito il problema al menisco”.

E ancora: “Nel momento in cui il dolore è diventato itante si è deciso per la parte chirurgica”. Come la scorsa settimana, oggi a Vinovo Antonio ha lasciato spazio ai suoi collaboratori durante l’incontro con i media alla vigilia dell’ultima partita del campionato. Il tecnico si è accomodato in platea accanto ai giornalisti per ascoltare la conferenza dei componenti dello staff medico.