ULTIM'ORA

Lockdown fino al 3 maggio: no ripresa, guerra tra i club!

161058470-ba123e71-21da-4865-989c-355c60128006

di Romana Collina - La prga del lockdown contro il crus stoppa anche il calcio che sperava in una ripresa più veloce!
Invece fino a fine aprile negati anche gli allenamenti.

Sarà chiaro prima di Pasqua probabilmente. L’ultima parola spetta al , che sta tenendo contatti costanti con la Figc, oggi ci sarà un nuovo appuntamento fra il presidente Gabriele Gravina e il ministro dello , Vincenzo Spadafora, ma dietro le quinte è forte il pressing delle società, che si muovono in ordine sparso e con interessi diversi, chi per chiedere di accelerare, chi per attendere e chi preferiree proprio non tornare in campo.

Se verranno confermate le indiscrezioni, si va verso un prolungamento di 14 giorni delle attuali misure restrittive nel decreto valido fino a lunedì che prevedeva anche il divieto agli allenamenti. Si stanno studiando varie ipotesi, anche intermedie. Una prevede che i centri ivi riaprano il 24 aprile, per la sanificazione e i primi test atletici, con allenamenti reari solo dal 3 maggio, secondo i protocolli in via di definizione. Meno probabile è che si riparta subito (con le prime aziende protagoniste della fase 2) il 15 aprile con gli stessi nove giorni di transizione e sedute in gruppo a partire dal 24 aprile. E non è escluso che addirittura il via libera slitti al 4 maggio.

Le opzioni più caute consentireero, fra l’altro, a squadre come Juventus e Inter di attendere i giocatori st volati in patria che, una volta tornati in Italia (i nerazzurri entro lunedì) dovranno rispettare un isolamento domiciliare di due settimane. E forse non a caso prosegue la polemica a distanza tra il portavoce della Lazio Arturo Diaconale e la Juventus. “E’ lecito immaginare che a favorire questi per aia pesato anche la convinzione che il campionato andava considerato ormai concluso? – si domanda il deto di Claudio , che vuole accelerare la ripresa degli allenamenti, anche a costo di farlo prima di altre squadre – Ed è troppo auspicare che il non venga influenzato dalla pressione dei si juventini per un’eguaglianza dei punti di ripartenza che, però, rappresenteree un’ingiusta penalizzazione per chi ha avuto un comportamento virtuoso e un premio non giustificato per tutti gli altri?”.

Devi essere iscritto per commentare

Login

Leave a Reply