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Lo ‘Zingaro’ Ilievski in Italia, il calcio trema!

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di Nina Madonna - Non c’è solo la bomba carta di Torino a far tremare il no. All’aeroporto di Orio al Serio, è arrivato Hristiyan Ilievski, lo Zingaro! Super latitante dell’inchiesta sul scommesse.
Dopo tre anni di latitanza nel suo rifugio in Macedonia, Ilievski ha deciso di consegnarsi alle autorità ne che avevano spiccato un mandato di cattura nazionale.
La decisione è arrivata dopo lunghi contatti tra il suo avvocato e la procura di Cremona. Contatti nei quali Ilievski ha assicurato che non torna semplicemente per andare in carcere. Ma per raccone la sua . Se così fosse, il campionato potrebbe davvero implodere.

Lo Zingaro ha in mano tutti i segreti del no, almeno quello che è accaduto fino a due anni fa quando l’associazione criminale nazionale alla quale faceva riferimento, mise sotto scacco i campionati di serie A e di serie B. La base e il denaro erano a Singapore. Il compito di Ilievski e della sua banda era quella di creare i “contatti” con i calciatori che corrompevano e costringevano, con le buone e con le cattive, a truccare le partite come l chiedevano. Se il piano era rispettato, incassavano cifre che variavano dai 200mila ai 50mila euro, a seconda se si trattasse di serie A o di serie B. Caso contrario dovevano restituire l’acconto. Dalla Lombardia alla Sicilia, Ilievski ha girato per ritiri, incontrato calciatori in albergo, li ha pagati, minacciati.

In un’vista a Reblica, nel 2012, Ilievski raccontò una parte della sua . Spiegando che il suo ruolo, e quello dell’organizzazione, era soltanto quello di “comprare informazioni”. Lo Zingaro sosteneva che molte partite del campionato fossero già truccate, magari per motivi ivi o perché comprate da altre organizzazioni, e che il l compito era soltanto quello di “entrare nel business”. Lo Zingaro non mentì. Fece nomi e cognomi, grazie ai quali la procura di Cremona aprì un’inchiesta bis che ha portato a nuovi e a individuare e ad arrese nuovi protagonisti dell’inchiesta, come Salvatore Spadaro e Francesco Bazzani, detto il Civ, due scommettitori con contatti diretti con calciatori e della serie A.

Lo stesso Ilievski dovrà spiegare i suoi rapporti con molti giocatori, alcuni ancora in attività. Con i quali, secondo la Procura, avrebbe fatto affari per alterare partite. Primo tra tutti quello Stefano Mauri, che però ha sempre respinto ogni tipo di accusa. Ilievski al suo arrivo verrà portato al carcere di Cremona. Anche se è possibile che prima effettui una visita medica perché avrebbe dei problemi a una spalla. Per domani è fissato l’rogatorio di garanzia con il gip, Guido Salvini. Mentre nei prossimi giorni lo aspetta il procuratore Roberto Di Martino, i poliziotti del Servizio centrale operativo e della mobile di Cremona. Si aspettano di chiudere il puzzle, oggi ancora incompleto, della grande al no.