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L’Italia c’è: 2-0, ciao Spagna. Ora Germania!

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di Chiara Beni - Una grande batte la Spagna 2-0 e si qualifica per i di Euro 2016, dove affronterà la Germania, sabato 2 luglio a Bordeaux.
Allo Stade de France di Parigi gli azzurri eliominano i Campioni d’Europa in carica con una prestazione straordinaria per determinazione e applicazione. Gol di Chiellini al 33′ sugli sviluppi di una punizione calciata da Eder e di Pellè al 91 su assist di Darmian, pescato libero a destra da un intelligente cambio di gioco di .
Giaccherini si è confermato jolly indispensabile. Ha corso 13 chilometri, coperto e rilanciato; colpisce un palo e impegna seriamente De Gea con un sotto la traversa che poteva chiudere prima la partita. Esausto, il migliore:
“Avevamo preparato la partita nel minimo dettaglio, il ct ci ha dato le indicazioni giuste, ma per vincere oggi bisognava mettere tanto cuore. Lo abbiamo fatto e si è visto. La nostra vittoria è stata legittima perchè abbiamo avuto tante occasioni. Abbiamo sofferto la Spagna nel finale quando ci siamo abbassati. Però, ripeto, abbiamo costruito tante occasioni e potevamo chiuderla prima”.

Dopo la vittoria degli Azzurri, la Torre Eiffel si è colorata questa sera di bianco-rosso-verde: lo segnala l’account twitter ufficiale del monumento parigino, blicando una foto della Torre diventata tricolore. ” Viva l’! I si dell’#ITA sono stati i migliori e mi illuminano questa sera”, è il testo del cinguettio.

“E’ la fine di un’era”: la stampa spagnola celebra il funerale della Spagna. Sui principali siti dei ivi spagnoli il leitmotiv è sempre lo stesso: “E’ la fine di un ciclo”, titola l’edizione on line del ‘Marca’, “E’ la fine di un’era”, gli fa praticamente eco il cugino ‘As’. Grande risalto al crollo delle furie rosse anche sui non ivi. Per ‘El Pais’ “Un’ nettamente superiore ha eliminato la Spagna”. Ancora più netta la bocciatura di ‘El Mundo’: “La squadra campione è morta stasera contro l’”. Spazio anche per il ct Del Bosque che potrebbe lasciare dopo questa eliminazione. “Un addio senza onore”, si legge ancora sul sito di ‘El Mundo’ sotto la foto di Ramos e Piquè con le mani in faccia per coprire la cocente delusione.

è stravolto: “Lo sapevo che sarebbe finita così. Questi ragazzi sono straordinari, hanno dentro qualcosa di speciale, fuori dall’ordinario. Dimostrato che non è catenaccio: l’idea può battere talento”. Queste le parole a caldo ai microfoni della Rai del ct azzurro Antonio dopo la vittoria con la Spagna per 2-0. “Adesso c’è da recuperare, ci aspetta un’altra partita dura, tosta, contro la Germania – ha detto ancora ai microfoni di Rai -, ma abbiamo dimostrato che l’ non è solo catenaccio. Il più bel complimento ce l’ha fatto Xavi quando ha detto che l’ gli ricorda metà e metà Barcellona. Sabato sarà più dura di oggi, dispiace per Thiago Motta, che è il nostro dodicesimo”.

“Adesso godiamoci questa vittoria e recuperiamo le forze perchè contro la Germania è una partita tosta, più difficile di questa con la Spagna”. Antonio è raggiante e ai microfoni di Rai pensa già alla sfida con la Germania ai quarti. “Solo a sentirlo -Germania è una sfida che mette i brividi”, ha aggiunto.