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L’Inter torna in testa: nono 1-0, 8° gol di Icardi.

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di Paolo Paoletti - Ottavo gol di Icardi per il nono 1-0 dell’Inter che ad vince e torna in testa alla classica rispondendo ai successi di orentina e Juventus!
L’Inter è brutta, noiosa, vincente: è la lezione di Roberto Mancini che sintetizza l’imperativo del con una adattabilità degli schemi propria della Premier League. All’Inter mancano 2 punti per lo scudetto d’inverno che si decide all’ultima di andata.
n qui, i nerazzurri sono meritatamente in testa alla classica, ottimizzando una rosa ancora incompleta dif da correggere a gennaio.
Kondgobia è inguardabile, Icardi almeno segna, Brozovic e Liajaic corrono spesso a vuoto, Perisic s’inventa una sola giocata per l’assist a Maurito.
Per il resto l’Inter fa giocare l’ rischiando poco nel primo tempo, quasi nulla nel secondo.
Handanovic c’è sempre e tranquillo di rese no al 2020, sfodera la solita sicurezza mettendoci una pezza dove non arrivano Miranda e Murillo.
Il portiere, la M2, Medel, sono le uniche certezza di Mancio che alterna sistematicamente gli altri. Stavolta è toccato a Jovetic cominciare in panchina. Ma niente cambia, con uno o l’altro. Icardi gioca sempre meno per la squadra, ma la butta dentro e tutti sorridono.
Passo indietro nel gioco rispetto alle ultime del 2015 – a parte – ma lo scudetto si vince non prendendo gol e la porta interista è rimasta ancora inviolata.

NOTE. L’Inter risponde e torna in vetta alla classica di Serie A dopo 18 giornate. I nerazzurri salgono a 39 punti, più uno sulla Viola.
A nisce 1-0, Mancini conferma ancora una volta il cinismo vincente. Decide Icardi in gol al 46′ ben servito sul primo palo da Perisic.
I toscani, reduci da 4 vittorie di la, giocano una buona gara, ma sbattono contro Handanovic.

VOTI.
Icardi 7. Un tiro, un gol: peraltro molto bello. Cecchino
Handanovic 7. Niente miracoli, solo 3 parate decisive
Kondogbia 4. Dopo 45 giorni torna titolare e fallisce l’ennesima chance concessa da Mancini!

Saponara 6. Sora il gol e prova sempre a invene per i compagni. In calo rispetto ad inizio stagione.
Maccarone 5,5. Lotta e si impegna come al solito, ma non punge e viene sostituito.
Barba 5. Si perde Icardi sul gol decisivo.

TABELLINO. -INTER 0-1
(4-3-1-2): Skorupski 6; Laurini 6, Costa 6, Barba 5, Mario Rui 6; Zielinski 5,5, Paredes 6 (42′ st Piu sv), Buchel 6 (19′ st Croce 6); Saponara 6; Pucciarelli 6, Maccarone 5,5 (19′ st Livaja 5,5). A disp.: Pugliesi, Pelagotti, Zambelli, Bittante, Maiello, Diousse, Cosic, Camporese, Krunic. All.: Giampaolo 6
Inter (4-3-3): Handanovic 7; D’Ambrosio 6, Miranda 6,5, Murillo 5, Nagatomo 6; Brozovic 6, Medel 6,5, Kondogbia 4 (35′ st sv), Perisic 6, Icardi 7 (41′ st Jovetic sv), Ljajic 6 (45′ st Juan Jesus sv). A disp.: Carrizo, , Biabiany, Telles, Montoya, Santon, Ranocchia, Gnoukouri, Manaj. All.: Mancini 6
: Celi
Marcatori: 46′ pt Icardi
Ammoniti: Murillo, Brozovic (I), Paredes, Croce (E)