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L’Inghilterra lascia l’Ue, Camerun si è dimesso! Italexit…?

Reactions on British vote to leave EU - Cameron resigns

di Mary Bridge - La Gran Bretagna ha deciso di uscire, ma l’Unione europea andrà avanti anche a 27. I vertici europei serrano le file dopo la del Leave al referendum di ieri sulla Brexit con l’obiettivo di evitare lunghi e deleteri periodi di incertezza. “Ci aspettiamo che il del Regno Unito dia effetto alla decisione del popolo britannico al più presto possibile, per quanto dolso potrà essere il processo”, hanno affermato il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz e il presidente di turno, il premier olandese Mark Rutte, in una dichiarazione congiunta dopo il vertice di nella sede della Commissione Ue a Bruxelles. “Siamo dispiaciuti, ma l’Unione di 27 Stati membri continuerà”.

Il presidente della Commissione europea, Jean Claude Juncker, ha però assicurato che la del Leave non è l’inizio della fine dell’Europa. Per la cancelliera tedesca Angela Merkel, la Brexit è un taglio netto per l’Europa. Ma avverte che ora serve un’analisi “calma e composta” dell’esito del referendum. Intanto i leader europei si sentono e lunedì è previsto un vertice a Berlino tra Matteo , Angela Merkel e Francois Hollande. Il premier in una conferenza stampa a Palazzo Chigi ha usato parole racssicuranti: “Il e l’Ue garantiranno la stabilità finanziaria”. Un punto telefonico è stato fatto in una conferenze call tra i ministri delle Finanze del G7.

Canta invece il leader del partito anti-Ue Ukip, el Farage, principale sostenitore del ‘Leave’. che ha inneggiato all’ ‘Independence Day’ e che, sin dalle prime ore del mattino e ancora prima dei dati ufficiali, chiedeva le dimissioni del premier. Ed esultano insieme a lui i leader dei partiti euroscettici di mezza Europa, da Marine Le Pen del Front National a Geert Wilders dell’olandese Pvv che invocano simili referendum per l’uscita della Francia e dell’Olanda. “Ora tocca a noi”, twitta anche il leader della Matteo Salvini che annuncia che raccoglierà le firme per l’Italexit.

E saree l’ex di Londra e principale promotore del ‘Leave’, Boris Johnson, il favorito per la suc del premier David Cameron alla guida del , secondo i bookmakers britannici.

Domani a Berlino si vedranno i ministri degli Esteri dei Paesi fondatori, dove Francia e Germania rinnoveranno il l asse strategico presentandosi con un documento comune. Lunedì, sempre nella capitale tedesca, sarà la volta dei leader con la cancelliera Angela Merkel, il presidente Francois Hollande, il premier Matteo e ancora Tusk (che era inizialmente atteso oggi a Roma). “Ora si volta pagina”, ha commentato in una conferenza stampa a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio: “Sono qui per dirvi che l’ farà la sua parte nel percorso che si apre. Il e le istituzioni europee sono nelle condizioni di garantire con ogni mezzo la stabilità finanziaria e la sicurezza dei consumatori”, ha aggiunto, mentre Merkel ha posto l’accento sul “taglio netto” per l’Europa, invitando a un’analisi “calma e composta” dell’esito del referendum.

A Londra si consuma il dramma delle dimissioni per il premier David Cameron, comunicate ora anche alla Regina dopo l’annuncio davanti al portone di Downing Street, e delle mozioni di sfiducia per il leader dei laburisti, Jeremy Corbyn, mentre l’ex di Londra, tra i principali promotori del Leave, Boris Johnson, viene fischiato davanti a casa sua. In Scozia, dove ha prevalso il Remain, torna “sul tavolo” l’opzione del referendum per l’indipendenza. Lo ha detto il premier scozzese e leader degli indipendentisti dell’Snp, Nicola Sturgeon, riservandosi “passi” per ora imprecisati a tutela dell’appartenenza all’Ue dopo il voto per la Brexit. Al contrario nel resto d’Europa l’esito del referendum ha galvanizzato gli euroscettici che vorreero seguire l’esempio dei britannici. A partire dal Front National di Marine Le Pen che, in vista delle elezioni presidenziali nella primavera del 2017, ha annunciato “un referendum entro sei mesi” in caso di nella corsa all’Eliseo.