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Web: i bimbi (6/14) cercano video. Poi traduzioni (14%) e social (10%).

FAMIGLIE SEMPRE PIU' TECNOLOGICHE, IL 95% USA PC PORTATILI

Video, media e giochi. Sono questi i nuti che i ragazzini cercano di più online, col rischio di incappare anche in nuti inappropriati.

E’ il risultato di una ricerca di Kasper Lab che ha analizzato i dati rilevati dei sistemi di ‘parental control’ istallati sui computer dei genitori, monitorando in forma anonima i comportamenti di ragazzini dai 6 ai 14 anni dei paesi che parlano le dieci lingue più popolari al mondo. I dati mostrano che la categoria video e audio (servizi di streaming, video blogger, serie e lm) è tra quelle più cercate dai più piccoli, rappresenta il 17% delle ricerche totali.

Il secondo e il sono rispettivamente occupati dai siti di traduzione (14%) e di media (10%). Categoria, quest’ultima che saree detta agli under 13 con restrizioni ancora maggiori in dopo l’entrata in vigore della nuova normativa sulla privacy (Gdpr). Il report analizza pure i siti che i bambini hanno tentato di visie, con nuti potenzialmente dannosi. I dati mostrano che media, i servizi di messaggistica o le email, sono stati quelli più visitati dai pc con il controllo genitori attivato, riguardando il 60% dei casi negli 12 mesi.

La seconda categoria più popolare di siti web visitati da questi utenti è quella ‘software, audio e video’ (pari al 22%). Il è occupato dalla categoria ‘alcol, tabacco e siti web sulle droghe’ (6%), una novità rispetto ai risultati dello scorso anno.