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Lega, assegnati a Mediapro i diritti tv. Sky diffida!

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di Nina Madonna - Con un’offerta di mille euro superiore alle richieste minime della , MediaPro ha ottenuto l’assegnazione dei diritti tv del per il prossimo triennio. Come si legge in una nota, l’assemblea della ha verificato che l’offerta spagnola pari a 1 miliardo, 50 milioni e mille euro a stagione è superiore al prezzo minimo previsto dal bando e conseguentemente procederà alla comunicazione all’Autorità garante della concorrenza e del mercato dell’assegnazione dei diritti tv.

Luigi De Siervo, ad di Infront Italia, spiega: “Non sappiamo ancora come MediaPro spacchetterà il mercato, ma il loro atteggiamento è costruttivo e non stravolgeranno le abitudini italiane. Ci sono in atto consultazioni e ci aggiorneranno nell’arco delle prossime settimane. Come hanno reagito e ? Bisogna anche saper perdere. Ci sentiamo di tranquillizzare tutti i e probabilmente ci saranno anche prezzi più bassi per gli aonati. Nel giro di un mese o un mese e mezzo sarà tutto più chiaro”.

Ecco, invece, il primo commento dei rappresentanti MediaPro: “Siamo molto nti per la scelta della e speriamo che non avrà nessun problema per l’approvazione finale da parte degli istituti di competenza. Speriamo di fare un buon lavoro con la che ha grandi club e grandi giocatori. La ha grande . Vogliamo che i possano vedere semplicemente la , vogliamo che si possa vedere da tutte le piattaforme possibili, incluso il web. Ovviamente è importante che le piattaforme non entrino in conflitto tra loro”.

MediaPro si è presentata in con una dezione guidata dal presidente Jaume Roures e da uno dei soci storici, Tatxo Benet, che hanno depositato due proposte economiche: una che riguardava la realizzazione del canale tematico della e una, aderente al bando, che è poi stata accolta, per l’acquisto delle partite dell’intero del triennio 2018/21, che gli spagnoli produrranno e potranno rivendere agli operatori di ogni piattaforma.
“L’Assemblea della – si legge in un comunicato -, riunitasi alle ore 11.30 per l’apertura della busta presentata alle ore 9.36 di oggi per il Pacchetto Global dall’intermediario indipendente Mediapro, ha verificato che l’offerta depositata, pari a 1.050.001.000 euro, è superiore al prezzo minimo richiesto dall’Invito ad Offrire e conseguentemente procederà alla comunicazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, come previsto dall’Invito stesso ai fini dell’assegnazione dei diritti in oggetto”.

DIFFIDA. Attraverso i suoi avvocati, ha diffidato la dall’assegnare a Mediapro i diritti audiovisivi della per le stagioni 18-21 “visto che il gruppo audiovisivo spagnolo Mediapro – pur avendo presentato un’offerta per lo specifico bando rivolto mente agli ‘intermediari indipendent’ – non opereree come un intermediario indipendente ma come un vero e proprio operatore della comunicazione”, si legge in una nota del gruppo.
chiede alla “di considerare l’offerta di Mediapro inammissibile e quindi di interrompere le trattative private con il gruppo spagnolo e di escluderlo immediatamente dalla procedura di assegnazione. Come si apprende anche dagli organi di stampa, Mediapro avree infatti avviato nel corso della trattativa privata una negoziazione con la per realizzare uno o più canali tematici anche sotto forma di canali ufficiali della , curandone i palinsesti e la veste editoriale.
Mediapro inoltre avree negoziato con l’intenzione di “vendere spazi pulicitari sugli stessi canali. concludere accordi per la distribuzione di tali canali con gli operatori della comunicazione interessati e ripartire i profitti con la ”.
Sempre secondo “Mediapro intende agire a tutti gli effetti come operatore della comunicazione attivo sul territorio e nei confronti degli utenti (ndo il paragrafo 5.3 del secondo Invito).
E inoltre essendo preclusa ad unico operatore della comunicazione l’aggiudicazione di tutti i diritti in (no single buyer rule) l’assegnazione a Mediapro anche l’articolo 9.4 del Decreto Melandri e il paragrafo 24.b delle Linee Guida”.

LA REPLICA. “La diffida di ? Nel nostro settore bisogna sapere anche perdere. Aiamo fatto tre bandi diversi, tutti hanno potuto partecipare. L’attuale vincitore ha fatto una offerta importante, con un modello distributivo e commerciale completamente diversa”. Così l’ad di Infront, Luigi De Siervo, nel corso della conferenza stampa al termine dell’Assemblea che ha assegnato i diritti tv per il triennio 2018/2021 all’intermediario indipendente MediaPro.
“E’ un risultato straordinario, l’advisor e i consulenti hanno fatto un lavoro molto importante e siamo molto molto soddisfatti”. Così l’avvocato Paolo Nicoletti, subcommissario della , nel corso della conferenza stampa al termine dell’Assemblea che ha assegnato i diritti tv per il triennio 2018/2021 all’intermediario indipendente MediaPro”.