ULTIM'ORA

Allegri, 7 verità prima di Inter-Juve: test scudetto!

allegri.conf.siviglia.750x450-1

di Antonella Lamole - “E’ il primo snodo Scudetto. L’Inter non è quella di giovedì, nè quella di Pescara. Avranno grande voglia di rivalsa per dimostrarsi al livello della Juventus, noi sappiamo che è snodo importante per il campionato. Dico questo perché dopo le prime quattro giornate avremmo già affrontato tre delle prime sette squadre del campionato, questa è una di quelle situazioni in cui è importante vincere”. Max Allegri vive una vigilia diversa per il particolare momento delle due squadre. La Juve deve una reazione immediata dopo il mezzo passo falso di , l’Inter se perde va tutto a rotoli.

Tanti gli argomenti toccati da Allegri nella conferenza stampa prima di Inter-Juve. Eccoli:

1. EQUIO. “Lo sfogo del dopo partita con il Siviglia era solo per riportare tutti con i piedi per terra. Le partite già vinte non esistono, vanno sudate e combattute, altrimenti passa un messaggio sbagliato. Noi cercheremo di vincere tutto, campionato, Coppa , Supercoppa e , ovviamente questa è una competizione diversa dove gli episodi sono determinanti. Serve equio soprattutto all’interno di noi stessi, anche in campionato sarà più diffi perché non è detto che se la Juventus sia favorita sulla carta possa poi vincere mente. Vincere tutte le partite è impossibile”.

2. ATTACCO PESANTE – “ e Mandzukic insieme è possibile vederli, anche con Dybala in più. Ma sono cose da valutare un po’ per volta, serve tempo per trovare certi equi”.

3. DYBALA. “Anche la passata stagione si aassava molto a prendere palla, è solo un momento in cui non riesce a fare gol. Capita”.

4. FORMAZIONE. “Unico sicuro di giocare è Lichtsteiner, qualche cambio ci sarà di sicuro. Sturaro sta giocando in Primavera, dalla prossima ci sarà anche lui. Panchina non è bocciatura, servono sempre tutti. A le partite e le competizioni si vincono con le giuste, è sempre così. Gioca anche Khedira”.

5. MODULO. “Idea di cambiare l’ho già avuta, ma poi bisogna capire quando farlo. Togliere certezze alla squadra per poi inserirne altre, serve anche fortuna per falro al momento giusto. Domani partiamo con i tre centrali, anche se poi mente non sono mai tre dietro…”.

6. PJACA. “Giovane che sta crescendo e lavorando molto, un po’ per volta troverà maggiore spazio. Sicuramente la Juve ha una grande rosa e giovani importanti, Pjaça è uno dei giovani di maggior talento tra quelli dlela sua età”.

7. SIVIGLIA. “Aiamo subito un solo tiro in porta, aiamo avuto sette palle gol. Poi come sempre veniamo valutati per il risultato, ma non va vissuto come un falento quel pareggio. Di positivo c’è la prestazione, di negativo c’è il fatto di non aver segnato. Arriviamo da partita fatta bene. Mercoledì è normale che tutti si aspettassero qualcosa in più”.

C’è chi gli chiede anche dei fischi a Ciampi dei si bianconeri durante l’ultimo allenamento… “Strano visto il personaggio che è stato e ciò che ha fatto per l’”.