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Napoli, 5 verità: Rafa preferisce gli alibi.

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di Paolo Paoletti - Se il rigore di Cannavaro su Borriello è al centro della riflessione, Benitez fa un grande errore.

Ci casca anche Pepe Reina, il quale si è sfogato su twitter. Il portiere ha postato una foto di Borriello che tira la maglia di Cannavaro come si è visto anche in tv. Commentando… “Rigore? Bravo. Sempre lo stesso…”. Lo sfogo di Reina, condivise e rilanciate da , sono indirizzate a Borriello.

Benitez fa 3 errori:
1. Concede alibi alla squadra, che deve essere richiamata alle proprie mancanze.
2. Insinua nell’ambiente azzurro il dubbio del complotto, prima tentazione dei deboli.
3. Distrae il gruppo dalla gara di Marsiglia già decisiva per la qualificazione.

Come il Napoli è arrivato alla gara dell’Olimpico e come si presenterà a Marsiglia, rivela le 5 che giornali e tv omettono non facendo un favore al Napoli ed ai tifosi azzurri.

Premessa: Napoli è una città difficile come d’altronde e Milano. Nel ancora di più.
L’unico che ha saputo intuirla senza conoscerla è stato Italo Allodi, chiamando Ottavio Bianchi sulla panchina nel suo Napoli. L’unico Napoli che ha fatto la storia vincendo il primo scudetto, la prima Coppa Uefa, una vera e da record: 13 vittorie su 13. Tutto ciò che è venuto dopo, e verrà se verràò, non sarà mai uguale, tanto meno di più.

Con questa premessa- è indispensabile che De Laurentis, ora anche Benitez ed i giocatori, sentano costantente il o sul collo della critica.

Le 5 cui società e tecnico sono chiamate a rendicontare sono:
1. Rosa incompleta. Il Napoli con l’obiettivo dichiarato dello scudetto, non può avere una rosa così incompleta. Senza , Zuniga e appena acciaccatosi Britos la squadra è andata in barca contro una che senza Totti, ha sentito esageratemente il peso dell’ottava vittoria consecutiva.
2. Difesa scarsa. C’è bisogno di un grande campione. Bisognava ricostruire il reparto con David Luiz, Vidic o Godin. Già Skertl è di seconda fascia, come lo è Albiol.
Garcia ha costruito la dei record con il santo concetto di primo non prenderle e De Sanctis ha incassato 1 solo gol. Tutto comincia lì.
3. Senza leader. Benitez sbaglia di grosso se pensa che Hamsik possa svolgere questo ruolo. Non ha carattere e personalità per farlo. Scompare nella gare decisive, non cerca la responsabilità di trascinare la squadra. Nel momento di difficoltà giallorossa, fuori Totti, è salito in cattedra De che da difensore aggiunto ha gestito la partita sui binari utili pilotando compagni e gioco.
4. I 3 trequartisti. funziona con le medio-piccole, non contro le grandi. Il Napoli ha bisogno di un regista alla Pirlo e di un altro mediano come Beherami. In mezzo non si è mai realizzato, Dzemaili non è un regista, Hamsik basso svolge il compitino da NAGC.
5. . Possibile che appena arrivato abbai così tanti problemi? I gol li ha sempre fatti, gli viene chiesto di sprecare troppe energie. Se c’è un problema fisico serio va affrontato, se non c’è (un indolenzimento muscolare non è un problema serio…) è molto colpevole tirasi fuori nei momenti decisivi, come all’Olimpico.

Cinque che riconducono alle responsabilità di tecnico e cinepresidente.
Il Napoli ha speso solo quanto ha incassato. De Laurentis non ci ha mai messo 1 euro. Ha ragione Benitez: se fosse rimasto Cavani sarebbe stato ancora peggio. Era un Napoli ad immagine e somiglianza di Mazzarri. Con l’idea di gioco dello spagnolo sarebbe stato un disastro.
E’ errore grave ragionare con i se e i ma: Pandev ha fatto un errore da penna rossa e blu. Non è all’altezza di essere alternativa a . Duvan è un illustre sconosciuto, servito a portare fuori altri 6 milioni di euro!
L’errore di Pandev ha condizionato tutta la partita all’Olimpico. Meno il palo di Insigne, fosse stato più esperto avrebbe preferito il di rigore.
Le scheggiature di e Hamsik non tolgono e mettono niente alla prestazione.
Anche la non ha fato molto, ma 3 occasioni nitide le ha avute con , Flo e De .
Pianic conferma a che serve avere specialisti dei calci piazzati. Sono 8 anni, dall’epoca di Fontana che il Napoli non lo ha.
Cos’altro aggiungere?

Per vincere servono grandi dirigenti, grandi tecnici, grandi giocatori.
All’Olimpico s’è visto un Napoli ancora lontano da questo livello.