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Lazio e Atalanta mortificano ADL partito per vincere!

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di Paolo Paoletti - L’Atalanta è il nuovo modello per il calcio italiano!
Percassi ne ha fatto una società modello e Gasperini (dal 2016) una squadra da studiare e imitare.
Con la Lazio, già strutturata da tempo, sono le rivelazioni del campionato. Roma, e Napoli devono vergognarsi. De Laurentis innanzitutto che era partito tra trombe e tamburi negli annunci scudetto.

Che fatturato hanno Lazio e Atalanta?
LAZIO S.p.A. ha approvato il progetto di o Separato e Consolidato relativo all’esercizio chiuso al 30 giugno 2019, chiusosi con un rosso di 13,2 milioni di euro contro l’utile di 36,2 milioni del o al 30 giugno 2018.
La Lazio 2019-20 spenderà 72 milioni di euro per gli ingaggi. Al sesto posto nella classifica stipendi calciatori. Le due stelle sono il serbo Milinkovic-Savic e il bomber Ciro a 2,5 mln. Subito dietro Leiva con 2,3. Poco sopra il milione l’anno quasi tutti gli altri, tra i quali Acerbi, Lazzari e Parolo.

Al 31.12.2018 l’Atalanta presentava il terzo o consecutivo in utile: un netto positivo per 24,4 milioni di euro, grazie soprattutto alle operazioni di . Il fatturato nerazzurro si aggira intorno ai 155mln prima della
E gli stipendi 2019-2020, vedono Caldara rientrato a gennaio dal il più pagato con 2,2 netti l’anno.
Seguono a parità di stipendio 3 ‘top’: i colombiani Duvan Zapata e Luis Muriel e il capitano Alejandro Gomez, con stipendio netto a 1,8.
Percassi ha rifatto lo , gioiellino da 26.000 posti, ed ha un centro sportivo super a Zingonia, dove crescono campioni veri.

L’alibi di chi non vince è il fatturato.
Negli ultimi anni è stato il mantra di De Laurentis accompagnato dai vari tecnici che si sono susseguiti da Mazzarri in poi.
Tutte bugie.

Lazio e Atalanta dimostrano che i soldi servono ma non sono il pass per la vittoria. Con scelte diverse Lotito e Percassi hanno due società che funzionano. Tare è il segreto di laziale. Leiva (2,3), Correa (1,5) e Luis Alberto (1,8) gli ultimi grandi colpi.
Negli ultimi 10 anni, la Lazio ha vinto 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane. Lo scudetto, sarebbe un capolavoro.

La qualificazione in , il passaggio agli ottavi, un vantaggio di 3 gol per ambire ai quarti sono p’ultimo miracolo della Dea. Che in campionato è ancora al quarto posto, schiaffeggiando quasi tutti a suon di gol. gia 70! Ilicic (15), Muriel (13), Zapata (11) sono tra i primi 8 della serie A. Lecce, Torino e Mialn stanno ancora piangendo.

La Lazio invece con un filotto incredibile di vittorie è seriamente candidata all’impresa. Juve e Inter hanno molti problemi, Inzaghino ha trovato i giusti equilibri, bel gioco, una rosa ben assortita anche se non lunga. E poi c’è con 27 reti!

Vorrei sapere perchè grandi club come , Roma e Napoli devono annaspare. Per e Roma non sono alibi i continui cambi di proprietà.
I 15 anni di continuità di De Laurentis invece sono la più pesante accusa che i si lanciano: con Sarri si è trovato campione d’inverno davanti la Juve ma non comprò nessuno a gennaio. Tutti ricordano come finì. Già prima Mazzarri e Benitez fuggirono per il .

Ancelotti è stato l’ultimo : sperava che come Rafa riuscisse a portare a pochi soldi grandi campioni allenati all’estero. Carletto non si è mai esposto, evitando pessime figure.
Napoli non merita questa classifica, sopratutto in una serie A più che mediocre. A chi continua a ricordare che spesso il Napoli si è qualificato in negli ultimi anni, va chiarito che da quando c’è ADL mai il Napoli è stato tra i primi in una corsa a più squadre (3) per lo scudetto, vissuta invece da Juventus, , Inter, Roma e Lazio.

I piazzamenti dal secondo al quarto posto, che valgono la Coppa Uefa (che il Napoli peraltro ha vinto) sono un traguardo economico non sportivo.
Si partecipa per vincere. Il Napoli ci è riuscito quando ha messo insieme, competenza, esperienza, attrattività grazie a grandi campioni, ed un po’ di soldini. Allodi non ne ebbe tanti a disposizoni ma seppe realizzare il miracolo. SU quel’impianto anche Moggi riuscì nell’ìmpresa.

De Laurentis resterà quel che è: uno zarellaro. Ed i napoletani non lo meritano!

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