ULTIM'ORA

Lazio devastante, Inter indecente, Palermo in B!

url-15

di Paolo Jr Paoletti - La festeggia l’Europa League matematica strapazzando 7-3 una Samp subito in 10 per l’espulsione scellerata di Skriniar. Inzaghi ha costruito una macchina da : 16 reti in tre gare. Per la terza volta in i 3 attaccanti: Immobile, Keita, Anderson.

Il Milan a prescindere dal risultato contro la Roma mantiene comunque il 6° posto perche’ l’Inter perde a Genova con una gara indecente, sbagliando pure il rigore del pari con .

La pareggia col Sassuolo all’ultimo respiro con Bernardeschi. Pari giusto per l’ a Udine.

In zona retrocessione il Crotone vince a Pescara ma non guadagna terreno, oltre che sul Genoa, neanche sull’ che supera il Bologna. Il Palermo retrocede in B, i calabresi sperano ancora.

RISULTATI
-Sampdoria 7-3
-Palermo 1-1
Genoa-Inter 1-0
-Bologna 3-1
Sassuolo- 2-2
Pescara-Crotone 0-1
Udinese- 1-1

PIOLI NON SI DIMETTE PIU’. “Non penso alle dimissioni, assolutamente no, ho iniziato un lavoro che ci ha dato tanto all’inizio e adesso non sta dando i frutti sperati ma voglio dare il mio sostegno per portare a termine il mio lavoro”: così il tecnico dell’Inter, Stefano Pioli, a Sky, dopo il brutto ko di Marassi, terza sconfitta di fila per i nerazzurri che mette a rischio la partecipazione alle coppe europee. “Io faccio l’allenatore e scelgo per quello che vedo – ha aggiunto Pioli a Mediaset um -: non ero contento del movimento dei miei attaccanti e ne ho inseriti altri due. La sostituzione di Icardi? Volevo cambiare la fase offensiva, avere attaccanti più freschi”, dice il tecnico nerazzurro per spiegare la sostituzione del capitano e la contestazione a fine partita. “Che ci sia delusione e contestazione è normale ed è anche giusto: i risultati sono negativi. È chiaro che possiamo e doiamo fare di più. Oggi aiamo giocato per fare la partita, per condurla, ma quando non riesci a segnare poi ti esponi a dei rischi e così è successo. C’è grande rammarico, perché siamo tutti convinti che possiamo fare di più: gli episodi ci condannano, ma in certi episodi non aiamo messo quell’attenzione necessaria. Aiamo ndato la partita anche oggi, ma dovevamo muoverci di più senza palla e costruire gioco più lucidamente: quando l’aiamo fatto aiamo messo in difficoltà i nostri avversari. Mancano ancora tre partite e doiamo rimetterci a lavorare perché non vinciamo da troppo tempo. Il mio futuro? Ora non posso essere positivo, se valuto questo momento, ma credo che questa squadra aia dei valori per costruire un gran futuro”.